| Astro Blaster videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Arcade |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Sparatutto a schermata fissa |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Gremlin Industries |
| Pubblicazione | SEGA |
| Design | Gary Shannon, Barbara Michalec |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori alternati |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Z80, I8035 a 3,12 MHz |
| Processore audio | Sound CPU: USB Board Sound chip: Discrete Sound + SP0250 Speech Board |
| Schermo | Raster verticale |
| Periferica di input | 4 pulsanti |
Astro Blaster è un videogioco arcade del tipo sparatutto, sviluppato da Gremlin Industries e pubblicato da SEGA nel 1981. Si tratta di uno dei primi titoli, insieme al contemporaneo Gorf e al precedente Berzerk, dotato di alcune frasi campionate.
La versione emulata è inclusa all'interno della raccolta Sega Mega Drive Collection per PlayStation Portable.
In Astro Blaster, il giocatore controlla una astronave che può sparare e muoversi in orizzontale; lo scopo del gioco è quello di colpire i nemici in movimento posti nella parte alta dello schermo, ma occorre fare attenzione alla temperatura dell'arma (se utilizzata troppo spesso si surriscalda, e viene temporaneamente disabilitata) e al carburante. Quest'ultimo può essere recuperato sparando a delle palle di fuoco, che appaiono in alcuni livelli, e al termine delle ondate nemiche, agganciandosi ad una nave-madre.
Esiste un clone di Astro Blaster che porta il nome di Cosmos, realizzato nel 1981 da Century Electronics. Venne convertito anche per Commodore 64.