Atlante van Loon

Carta tratta dal I libro dell'Atlante van Loon

L'Atlante van Loon è un insieme di atlanti geografici prodotti per Frederik Willem van Loon e comprendente ventiquattro volumi conosciuti.

Storia

Frederik Willem van Loon (1644-1708) era un ricco cittadino di Amsterdam che ricoprì alte cariche in una banca di cambio ed era anche membro del consiglio comunale della città.

Non essendo soddisfatto dell'esecuzione standard degli atlanti di Joan Blaeu, chiese al rilegatore Albert Magnus (1642-1689) di eseguire per la sua collezione di atlanti la rilegatura più lussuosa che si potesse immaginare. Ventiquattro volumi dei suoi atlanti vennero tutti rilegati in modo identico in marocchino rosso, con il motto e lo stemma di famiglia impressi in oro. Le mappe dell'atlante sono tutte splendidamente colorate a mano accentate con l'oro. Fece costruire un armadio in legno d'ulivo, ora scomparso, per ospitare la sua collezione di atlanti.

Descrizione

Federazione Belga (1664)

L'Atlante van Loon è un insieme di ventiquattro volumi di carte geografiche, diciotto dei quali sono conservati nel Nederlands Scheepvaartmuseum (Museo marittimo olandese). I primi diciassette volumi provengono dalla collezione del bibliofilo Anton Mensing.

Volumi conservati nel Nederlands Scheepvaartmuseum
Volumi conservati in altri luoghi
  1. Flandria illustrata di Sandérus, parte II, (1644), conservata presso la Koninklijke Bibliotheek de L'Aia.
  2. Rerum per octennium di Barlaeus (1644) (collezione privata).
  3. Atlas du monde maritime di Johannes Janssonius, parte 5 del suo Franse Atlas Novus, fa parte della collezione del tedesco Otto Schäfer ma è attualmente in prestito al Nederlands Scheepvaartmuseum ed è il XVIII volume dell'Atlas van Loon.
  4. Théâtre du Monde VI contenant le vieil monde di Janssonius, parte 6 del suo Franse Atlas Novus, conservato presso la Biblioteca universitaria di Amsterdam (Universiteitsbibliotheek van Amsterdam (nl)).
  5. Nieuwe groote zeespiegel di Pieter Goos (en) (1641), conservato presso la Biblioteca Universitaria di Amsterdam.
  6. I due volumi del Theatrum Statuum Sabaudiæ (1682) di Blaeu (collezione privata).

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Anton Mensing (1866-1936) era impiegato presso il libraio di Amsterdam, Frederik Muller (1817-1881), al quale succedette. Mise assieme un'importante collezione di manoscritti, incunaboli e libri antichi.
  2. ↑ Il Zeeatlas di Johannes Janssonius è stato venduto, il 1º novembre 1995, da Sotheby's a New York.
  3. ↑ Claude Sorgeloos, « Antonius Sanderus, Flandria illustrata », dans P. Delsaerdt, J.-M. Duvosquel, e.a. (réd.), Cent trésors de la Bibliothèque royale de Belgique, Bruxelles, 2005, n° 61 (online (PDF) (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).).

Bibliografia

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