| Atresia anale | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Cod. esenz. SSN | RN0190 |
| Specialità | genetica clinica |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 751.2 |
| OMIM | 301800 e 207500 |
| MeSH | D001006 |
| MedlinePlus | 001147 |
| eMedicine | 933524 |
Per atresia anale in campo medico, si intende un ano senza foro.
Risulta sufficiente l'esame obiettivo, sia alla vista sia al tatto si comprende l'assenza del foro, successivamente a un semplice pasto i sintomi evidenziano il blocco. Invece per comprendere dove sia la lesione che ha portato a tale malformazione basta osservare la presenza o meno di una fistola cutanea (a seconda se ci sia o meno evoca la presenza di un'atresia bassa o alta). Si utilizzano anche la radiografia dell'addome o la fistolografia.
Nei primi mesi serve una colostomia per risolvere l'ostruzione, appena il bambino diventa più grande, si procede a intervento chirurgico.