Attilio Mattei

Attilio Mattei
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Calcio
RuoloDifensore
Termine carriera1937
Carriera
Squadre di club1
1922-1927Alba Audace82 (8)
1927-1933Roma76 (0)
1933-1937L’Aquila51+ (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Attilio Mattei (Roma, 16 settembre 1902 – Roma, 23 agosto 1975) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.

Caratteristiche tecniche

Giocatore

Mattei era considerato un giocatore abile nel gioco aereo, molto agonistico, tuttavia non molto scattante.

Carriera

Giocatore

Club

Soprannominato Bibbitone, inizia la sua carriera nel 1922 con l'Alba Roma (che dal 1925 assume la denominazione "Alba Audace"), giocando in Prima Divisione e realizzando 4 reti.

Nel 1927 passa alla Roma, squadra nata dalla fusione di Alba, Fortitudo e Roman, in cui gioca 6 stagioni nel massimo campionato italiano e vincendo anche la Coppa CONI 1928.

Nel 1933 passa a L'Aquila, dove rimane per 4 stagioni, giocando in Serie B e terminando lì la sua carriera.

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1922-1923Italia (bandiera) Alba RomaPD??------??
1923-1924PD?1------?1
1924-1925PD?3------?3
Totale Alba Roma?4+----?4+
1925-1926Italia (bandiera) Alba AudacePD160------160
1926-1927DN170------170
Totale Alba Audace230----230
1927-1928Italia (bandiera) RomaDN190Coppa Coni152---342
1928-1929DN110------110
1929-1930A160------160
1930-1931A50------50
1931-1932A220---CdEC00220
1932-1933A40------40
Totale Roma77015200922
1933-1934Italia (bandiera) L'AquilaB??------??
1934-1935B??------??
1935-1936B240------240
1936-1937B270------270
Totale Aquila51+?----51+?
Totale carriera151+4+15200176+6+

Palmarès

Giocatore

Club

Roma: 1928

Note

  1. ↑ "S.S. Alba" fino al 1926.
  2. 1 2 3 4 Mattei Attilio, su enciclopediagiallorossa.com, enciclopediagiallorossa.it. URL consultato il 6 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni