Attilio Giacomo Muggia (Venezia, 2 aprile 1861 – Bologna, 18 febbraio 1936) è stato un ingegnere e architetto italiano.
È stato il pioniere italiano del calcolo del cemento armato di cui ha detenuto l'esclusiva.
Tiene la cattedra di Architettura tecnica nella Scuola d'ingegneria di Bologna dal 1912 al 1935.
A Bologna nel 1900 realizza Villa Gina, prima costruzione di uso civile con i solai in calcestruzzo armato e con soluzioni d'avanguardia per l'epoca, come l'uso dell'asfalto per impermeabilizzare le terrazze o le originali serrande in lamiera d'acciaio alle finestre.
Dal 1905 al 1925 ricopre la carica di Direttore tecnico generale della Società Costruzioni Cementizie con sedi a Bologna e Firenze.
Nel 1908 progetta il ponte di Albiano sul fiume Magra in provincia di Massa-Carrara. Nel 1916 esegue il progetto della Caserma Duca degli Abruzzi per la Regia Marina a La Spezia.
Nel 1926 svolge un ruolo importante nel progetto del Cementificio Marchino di Prato realizzato dall'architetto Leone Poggi.
Attilio Muggia muore a Bologna nel 1936. È sepolto nel campo israelitico del cimitero monumentale della Certosa di Bologna.
La città di Bologna gli ha intitolato una strada nei pressi della Montagnola di cui, con Tito Azzolini (1837-1907), è stato il creatore della scalinata monumentale.
A Roma gli è stata dedicata una piazza.

Alcune tra le sue opere:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90357616 · ISNI (EN) 0000 0003 5523 4579 · SBN SBNV014784 · LCCN (EN) n2011056160 · GND (DE) 143489755 · BNF (FR) cb166000888 (data) |
|---|