Augusto Grandi (Torino, 21 marzo 1956) è un giornalista e scrittore italiano.
Dopo una carriera giovanile come buttafuori nella discoteca Le Galion di Ayas (Aosta) e alcune esperienze in radio (Radio Manila) e testate locali (Il cittadino settimese, L'Unione lavoratori, L'Altro Piemonte), nel 1987 è diventato redattore del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, come corrispondente per Torino, Piemonte e Valle d'Aosta.
Oltre all'ambito giornalistico si occupa di romanzi di narrativa e saggistica.
Nel 1997 ha vinto il "premio giornalistico Saint-Vincent" e nel 2011 è membro della giuria del "Premio Acqui Storia" nella sezione divulgativa.
Dal 2018 dirige Electo Magazine, giornale online di denuncia da lui fondato, il cui direttivo comprende anche l'avvocato Vittorio Maria Corelli (editore) Adriano Segatori e Federica Balza (vicedirettori).
Dal 2011 è senior fellow del Centro studi Nodo di Gordio con cui collabora attivamente nella stesura di diversi articoli a sfondo geopolitico. Nel 2020 ha assunto la presidenza del Centro studi Vox Populi
Dal 2011 sono itineranti in Italia le sue mostre fotografiche sullo sfruttamento del lavoro nel mondo e sulla condizione del lavoro femminile, realizzate nell'ambito del Festival Nazionale della Sicurezza promosso dall'associazione Elmo e dal comune di Pergine Valsugana (Trento), col patrocinio dell'OSCE.
Nel 2017 ha lasciato il Sole 24 Ore e ha condotto la trasmissione "Il Tafano" su Electoradio e su Radio Antenna 1 per un paio d'anni. Già editorialista sul mensile Espansione, collabora con la testata online "ongood".