Aurelio Amendola

Aurelio Amendola (Pistoia, 19 gennaio 1938) è un fotografo italiano. È noto per il suo lavoro sulla scultura di Michelangelo Buonarroti e ritratti di artisti del XX secolo.

Biografia

Aurelio Amendola nasce a Pistoia nel 1938 e si avvicina alla fotografia alla fine degli anni Cinquanta, da autodidatta, come gran parte dei coetanei. A venti anni apre una propria bottega nella città natale. Nel 1966, in occasione di un viaggio a Roma organizzato dalla scuola d'arte di Pistoia, conosce lo storico dell'arte Gian Lorenzo Mellini, che lo invita a fotografare il pulpito di Sant'Andrea di Giovanni Pisano.

Le foto che seguono, scattate con una Hasselblad, a luce naturale e senza particolare strumentazione diventano materia per il volume fotografico sullo scultore medievale e al contempo il primo lavoro di Amendola in campo artistico. Il libro fotografico, edito da Electa, colpì Marino Marini, che chiese che fosse il giovane fotografo a illustrare il proprio volume antologico. Fu l'inizio di una carriera che lo portò a ritrarre, spesso in ambito di amicizia e complicità, molti dei maggiori artisti del secondo Novecento.

Nel corso degli anni il suo lavoro trovò un ambito privilegiato nella fotografia di scultura, che indaga con medesimo spirito di ricerca sia nelle opere di autori antichi e moderni (a partire dallo stesso Pisano, Jacopo della Quercia, Donatello, sino a Bernini, Canova), che in quelle di autori contemporanei.

All'inizio degli anni Novanta si concentra sulla scultura di Michelangelo, che diventa l'autore più frequentato dal fotografo, e al contempo il caposaldo del suo utilizzo del bianco e nero. Nel 1994 il volume Un occhio su Michelangelo, dedicato alla Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze, vinse il premio italiano per il miglior libro fotografico dell'anno. Nel testo Antonio Paolucci sottolineava il magistrale utilizzo del bianco e nero, ricercato in angolazioni insolite e la particolare modulazione di chiaroscuri in fase di stampa.

Congiuntamente al lavoro sulla scultura, venne chiamato da un numero crescente di artisti a documentarne l'opera all'interno dei loro studi. In alcuni dei ritratti che raccolse nella serie Happenings dal 2012, era il fotografo stesso a suggerire nuove ambientazioni: è il caso di Marino Marini ritratto con un cavallo di fronte al mare di Forte dei Marmi, Giorgio de Chirico in gondola a Venezia, Mario Schifano con gli occhi coperti da un pennello, Andy Warhol al telefono, mentre il fotografo si riflette in uno specchio, nelle pareti della Factory.

Con Alberto Burri nasce un rapporto di amicizia che lo accompagnò fino agli ultimi giorni del pittore. Le immagini dell'inverno del 1976, nella casa isolata dell'artista e senza alcun assistente, immortalano indelebilmente la creazione delle combustioni nel rapidissimo ed emblematico utilizzo del fuoco. Tra il 2011 e il 2018 riuscì a realizzare un ampio lavoro fotografico sull'imponente Cretto di Burri, a Gibellina, come aveva promesso all'artista prima che morisse.

Le fotografie di Amendola sono state esposte in Europa, Asia e Stati Uniti. Nel 2007 è stato il primo artista ad allestire una mostra fotografica al Museo Ermitage di San Pietroburgo.

In occasione del 450º anniversario della morte di Michelangelo è stato invitato a esporre 23 gigantografie presso le Cappelle Medicee di Firenze. Interrogato nel 2018 sulla sua filosofia di lavoro, tuttora analogico, ha ribadito la sua convinzione nei metodi tradizionali: bisogna far vedere quello che la gente non vede e questo accade soltanto lavorando sulla luce.

Artisti ritratti da Aurelio Amendola

I ritratti realizzati da Aurelio Amendola ad artisti, pittori, scultori, uomini di cultura sono contenuti in una imponente serie di volumi, monografie e cataloghi, anche a testimonianza del suo rapporto personale con i personaggi da ritrarre.

In ordine alfabetico (non esaustivo): Carla Accardi, Roberto Barni, Alberto Burri, Enrico Castellani, Mario Ceroli, César Baldaccini, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Giorgio De Chirico, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Novello Finotti, Hans Hartung, Renato Guttuso, Marcello Jori, Jannis Kounellis, Wifredo Lam, Roy Lichtenstein, Luigi Mainolfi, Giacomo Manzù, Marino Marini, Titina Maselli, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Igor Mitoraj, Aldo Mondino, Henry Moore, Hermann Nitsch, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Antonio Recalcati, Larry Rivers, Mario Schifano, Julian Schnabel, Antoni Tàpies, Joe Tilson, Giuliano Vangi, Emilio Vedova, Andy Warhol, Gilberto Zorio.

Esposizioni (selezione)

Premi e riconoscimenti

Nel 1994 il suo volume Un occhio su Michelangelo, dedicato alla cappella medicea in San Lorenzo a Firenze, vince il Premio Oscar Goldoni per il miglior libro di argomento fotografico edito in Italia.

Nel 1997 ottiene il premio Cino da Pistoia, come premio alla carriera da parte della città natale, seguito dal Micco nel 2012, massimo riconoscimento della città di Pistoia.

Nell'ottobre 2014 l'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro gli conferisce il diploma Accademico Honoris Causa in arti visive e il titolo di Accademico d'Italia, riconoscendo l'eccellenza della Sua attività artistica e professionale e il grandissimo contributo apportato alla valorizzazione della cultura italiana nella sua unicità e nelle sue articolazioni.

Nel luglio 2016 Il Comune di Gaeta lo premia con il riconoscimento Una Vita per l'arte, attribuito annualmente a personaggi che hanno dedicato all'arte la propria vita.

Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 2 giugno 2022

Pubblicazioni (selezione)

Filmografia

Nell'estate 2015 è andato in onda in prima visione sul canale Sky Arte HD il docufilm L'occhio sull'Arte: Storia di Aurelio Amendola, prodotto da Piero Mascitti e Didi Gnocchi, montaggio e regia di Beatrice Corti.

Note

  1. ↑ Cristina Acidini, Michelangelo. La Dotta Mano, FMR-Officina dello Splendore, 2015
  2. ↑ Aurelio Amendola - Intervista a cura di Francesco Galluzzi, 27 Giugno 2008
  3. ↑ Aurelio Amendola: il fotografo, gli artisti, le opere (a cura di Marco Bazzini), Arezzo, Magonza, 2018
  4. ↑ "Per lui Michelangelo continua in Burri e insieme Burri aiuta a capire Michelangelo, sorretto dalla convinzione secondo cui il lieve gioco di assonanze collega il Rinascimento alla contemporaneità, richiami di antico e esperienze attuali." Vincenzo Trione, L'arte di guardare l'arte in In atelier: Aurelio Amendola, fotografie 1970-2014, Forlì, Arca, 2014
  5. ↑ Ciò che conta per lui è catturare l'immagine, fermare il momento irripetibile nel quale l'oggetto, la luce e l'occhio trovano il loro misterioso punto d'equilibrio. Quando questo succede – e succede di rado – si ha la vera fotografia. Antonio Paolucci, Fotografare Michelangelo in Un occhio su Michelangelo. Le tombe dei Medici nella Sagrestia nuova a Firenze dopo il restauro, Bergamo, Bolis, 1993.
  6. ↑ Aurelio Amendola: fotografo per l'arte e per gli artisti (a cura di Elena La Spina), Arezzo, Magonza, 2013.
  7. ↑ Mi aveva detto di andare nel suo studio a Morra, sopra Città di Castello. Era un luogo irraggiungibile, dove aveva la sua casa di caccia, ma anche uno dei suoi studi, il più intimo. Era lì che faceva le Combustioni che avrei dovuto fotografare in quella prima occasione. Gli ho chiesto se prima potevamo fare una prova. Me l'ha concessa, ho capito come avrei potuto fare e così è nato, con un gioco di luci non indifferente, quel particolare lavoro, che forse mi ha valso la notorietà. Aurelio Amendola in Fotografi d'arte. Aurelio Amendola, Angela Madesani, Artribune, 30 aprile 2017.
  8. ↑ Alberto Burri. Il Grande Cretto di Gibellina (testo di Massimo Recalcati, fotografie di Aurelio Amendola su progetto di Alessandro Sarteanesi), Arezzo, Magonza, 2018.
  9. ↑ Arte: all'Hermitage si incontrano due opere di Michelangelo, su Adnkronos, 11 luglio 2007. URL consultato il 14 maggio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2019).
  10. ↑ Aurelio Amendola, intervista a Radio 3, MUSMA (Museo della Scultura di Matera), 2018, su raiplayradio.it. URL consultato il 14 maggio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2019).
  11. ↑ Aurelio Amendola. "Roy Lichtenstein 1976", su Fondazione Rocco Guglielmo, 18 ottobre – 30 dicembre 2014. URL consultato il 14 maggio 2026 (archiviato il 22 gennaio 2026).
  12. ↑ Una Vita per l'Arte: Il Premio della Città di Gaeta al fotografo Aurelio Amendola Giovedì 8 dicembre 2016, ore 11, Aula Consiliare del Palazzo Comunale, su Comune di Gaeta, 8 dicembre 2016. URL consultato il 14 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2024).
  13. ↑ Amendola Sig. Aurelio, su quirinale.it, 7 gennaio 2023.

Collegamenti esterni

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