| Auricalcite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | 05.BA.15 |
| Formula chimica | (Zn,Cu)5(CO3)2(OH)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | rombico |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 13.82, b = 6.419, c = 5.29 |
| Gruppo puntuale | C 2/m |
| Gruppo spaziale | P 21/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | secondo alcuni circa 4 g/cm³, secondo altri 3,64-3,9, secondo altri ancora 3,6-4,3 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2, 1-2 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010} |
| Frattura | irregolare, fogliacea |
| Colore | azzurro, verde pallido, blu cielo, blu verdastro, celeste o azzurrino |
| Lucentezza | madreperlacea, sericea, perlacea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | da bianco ad azzurro pallido, blu chiarp |
| Diffusione | assai rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'auricalcite è un minerale, un idrossicarbonato di zinco e rame, un tempo detto anche fiore d'ottone.
Il suo nome deriva dal greco ὁρείχαλκος = rame di montagna, composto da ὄρος = monte e da χαλκός = rame.
Descritto per la prima volta a Lipsia dal chimico Bottger nel 1839.
I cristalli sono aciculari. Il minerale si presenta anche sotto forma di incrostazioni.
Il minerale ha genesi secondaria attraverso l'alterazione di minerali di zinco e rame, a causa dell'azione di acque ricche di anidride carbonica disciolta. Il minerale è spesso associato a vari minerali costituiti da miscele di idrossidi di ferro. Ha paragenesi con idrozincite, limonite, smithsonite e emimorfite
In cristalli isolati, ma più comunemente in aggregati tondeggianti a raggiera, fibrosi o a forma di ciuffi o incrostazioni. I cristalli, ingranditi con la lente, appaiono aghiformi o lamellari sotto forma di tavolette rettangolari.,
Solubile in acido cloridrico con effervescenza in acidi diluiti e in ammoniaca. In tubo chiuso perde acqua e diventa di colore nero. Colora la fiamma di verde.