Autistici/Inventati è stato un collettivo italiano di hacktivisti che gestiva infrastrutture e servizi digitali senza scopo di lucro, utilizzate principalmente da gruppi e attivisti di sinistra. Fondato nel 2001 da membri del movimento no-global vicini a realtà indipendenti e underground come Indymedia, era nato dall'unione di due principali gruppi legati alle città di Milano ("Autistici") e Firenze ("Inventati"). Ospitava siti e blog (in particolare la piattaforma di blogging NoBlogs.org), caselle di posta elettronica, mailing list.
Il 26 agosto 2026 Autistici/Inventati viene iscritto in una lista di terroristi (specially designated global terrorist) del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America. Contestualmente, viene colpito da sanzioni amministrative e finanziarie imposte unilateralmente dal governo Trump, analoghe a quelle di cui sono state oggetto la Relatrice ONU Francesca Albanese o i giudici della Corte penale internazionale.
In seguito alle sanzioni, il 6 settembre 2026 il collettivo ha annunciato la chiusura di tutti i suoi servizi. La vicenda ha suscitato reazioni in merito alla assenza di reale sovranità europea e la constatazione della notevole fragilità del contesto giuridico internazionale sotto cui operano i siti e i fornitori di hosting. Sono sorte inoltre critiche verso Banca Popolare Etica, presso cui A/I possiede un conto corrente, per aver preso la decisione di congelare i fondi del collettivo in seguito alle sanzioni USA, nonostante la banca stessa abbia condannato tali sanzioni.
Nei giorni precedenti alle sanzioni, anche il servizio di blogging NoBlogs era stato oggetto di un incidente di sicurezza: il 28 agosto 2026 un attaccante riuscì ad accedere alla piattaforma come utente privilegiato, sfruttando una vulnerabilità del software utilizzato dal servizio. L'accesso durò circa due ore, durante le quali venne modificata la homepage di noblogs.org; il collettivo dichiarò di non poter escludere che l'attaccante avesse avuto accesso al database degli utenti, contenente gli indirizzi e-mail dei gestori dei blog e le relative password, non memorizzate in chiaro. Il collettivo precisò inoltre che sui server non venivano conservati gli indirizzi IP degli utenti. L'attacco ebbe conseguenze anche sui collegamenti con il Fediverso: il blog Cavallette, configurato per pubblicare automaticamente i nuovi articoli sul proprio profilo Mastodon, ripubblicò automaticamente anche un contenuto inserito dall'attaccante. Agli utenti che utilizzavano il plugin Mastodon Autopost venne quindi raccomandato di modificare le password dei propri account social e revocare l'autorizzazione concessa a NoBlogs.
A seguito dell'intrusione del 28 agosto 2026, i dati relativi ai blog ospitati da NoBlogs furono utilizzati per pubblicare una mappa della piattaforma, nella quale venivano posizionati e catalogati i blog con i relativi nomi e informazioni di appartenenza politica. NoBlogs fu inoltre rinominata con l'espressione «TrumpBlogs formerly known as NoBlogs». L'episodio venne descritto dalla stampa come una forma di esposizione pubblica dei dati degli utenti, avvenuta contestualmente alla compromissione della piattaforma.
Il 18 settembre 2026 i server che erogavano i servizi di Autistici/Inventati (hosting, noblogs, e-mail ecc.) sono stati disconnessi dal web. La notizia è stata data sul profilo Mastodon di A/I, invitando a seguire l'evoluzione della vicenda dal punto di vista legale su un apposito sito separato dall'infrastruttura.