Auto Modellista

Auto Modellista
videogioco
Titolo originaleアウトモデリスタ
PiattaformaPlayStation 2, Xbox, GameCube
Data di pubblicazionePlayStation 2:
Giappone 22 agosto 2002
America del Nord 25 marzo 2003
Europa 6 dicembre 2002

PlayStation 2 (US Edition):
Giappone 11 settembre 2003
GameCube (US Edition):
Giappone 3 luglio 2003
GameCube:
America del Nord 30 settembre 2003
Xbox:
Giappone 29 gennaio 2004
America del Nord 20 gennaio 2004

GenereSimulatore di guida
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
Pubblicazionecapcom
Modalità di giocoGiocatore singolo, multiplayer
Periferiche di inputGamepad
SupportoDVD-ROM, MiniDVD
Fascia di etàCERO: A · ELSPA: 3+ · ESRB: E · OFLC (AU): G · USK: 0

Auto Modellista è un simulatore di guida sviluppato e distribuito da Capcom nel 2002 per GameCube, PlayStation 2 e Xbox.

Modalità di gioco

Il gioco è composto da 6 modalità differenti: Garage Life, Network, VJ & Theater, Arcade, Versus e Time Attack. La modalità Network prevede delle gare on-line per i giocatori sparsi nel mondo, mentre Garage Life raffigurerebbe la modalità Carriera. Gareggiando in diversi campionati di crescente difficoltà, i giocatori sbloccheranno vetture, componenti e attrezzature bonus per il garage. Il VJ & Theater costituisce un sistema per elaborare i dati dei replay salvati durante le varie gare.

Tecnica

La grafica di gioco è stata realizzata con la tecnica del cel-shading. Il modello di guida è improntato sulla mescolanza tra l'arcade e il simulativo.

Accoglienza

Il gioco è stato valutato positivamente per quanto riguarda la realizzazione grafica, il sonoro e il modello di guida, mentre è stato criticato per quanto riguarda il frame rate che cala sui circuiti in cui è presente la pioggia, l'eccessiva facilità iniziale e la poca longevità dei campionati.[non chiaro]

Note

  1. ↑ Renzo Pavan, Auto Modellista, in Spaziogame.it, 02 febbraio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ↑ Gabriele Idda, Auto Modellista, in Gamesurf.it, 02 ottobre 2003. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2010).

Collegamenti esterni