Autodigestione

L'autodigestione è quel processo grazie al quale, dopo la morte, i succhi digestivi già presenti nello stomaco e nell'intestino continuano a consumare le pareti stesse del tubo gastro-enterico e poi gli organi vicini ed è, insieme all'autolisi, parte dei fenomeni cadaverici trasformativi distruttivi..

Durante la vita lo stomaco non si autodigerisce grazie a uno speciale muco che ne riveste l'intera parete e che contribuisce a neutralizzare l'acido cloridrico prodotto per digerire il cibo. Lo stomaco inoltre ogni tre giorni rinnova del tutto il rivestimento, ed è in grado di riparare, entro certi limiti, i danni apportati dall'acido. Un simile processo avviene anche ad altri organi, quali la milza, il fegato, il diaframma e talora anche il pancreas; ciò è dovuto al loro rapporto con lo stomaco.

Malattie dovute all'autodigestione

Note

  1. ↑ AUTODIGESTIONE in “Enciclopedia Italiana” – Treccani, su treccani.it.
  2. ↑ Autolisi e autodigestione - Medicinapertutti.it, su medicinapertutti.altervista.org. URL consultato il 4 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2015).
  3. 1 2 Lo stomaco non si " autodigerisce ", su archiviostorico.corriere.it.
  4. ↑ Copia archiviata, su ospedalecardarelli.it. URL consultato il 4 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2015).

Voci correlate

Collegamenti esterni

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