Autonomic computing

L'Autonomic Computing è un'iniziativa avente lo scopo di fornire ai computer gli strumenti necessari per auto-gestirsi senza l'intervento umano.

Avviata dall'IBM nel 2001, è stata ripresa da tante altre aziende, tra le quali HP e Microsoft. L'iniziativa ha coinvolto anche il mondo accademico, con l'istituzione della International Conference on Cloud and Autonomic Computing.

Il progetto è ispirato al sistema nervoso autonomo, ovvero quell'insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario.

Sistemi autonomi

In un sistema auto-amministrato, l'operatore umano ha una nuova regola: egli non deve controllare il sistema direttamente. Invece, egli definisce politiche generali a regole date in input al processo di auto-gestione. Per questo processo, IBM ha definito le seguenti quattro aree funzionali.

L'IBM definisce 5 livelli di evoluzione, in modo da raggiungere il fine ultimo dell'autonomic computing progressivamente:

Le funzionalità che devono essere presenti sono:

Note

  1. ↑ (EN) An architectural blueprint for autonomic computing. (PDF), su www-03.ibm.com.
  2. ↑ (EN) Adaptive Enterprise: Business and IT synchronized to capitalize on change
  3. ↑ (EN) Microsoft Announces Comprehensive Virtualization Strategy to Enable Self-Managing Dynamic Systems, su news.microsoft.com.
  4. ↑ (EN) The International Conference on Cloud and Autonomic Computing, su autonomic-conference.org.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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