Avverbio

L'avverbio (dal latino ad verbum, "vicino al verbo", calco del greco antico επίρρημα, epìrrhēma) è una parte del discorso invariabile con funzione di "modificatore semantico". Viene usato per modificare o determinare il significato di altre categorie grammaticali (tipicamente gli aggettivi ma anche altri avverbi) o persino di un'intera frase. Per la grammatica tradizionale (come attesta l'etimologia), l'avverbio è il modificatore del verbo.

Tipi di avverbio

L'avverbio determina il significato del verbo nei diversi aspetti:

Sono detti "interrogativi" gli avverbi che introducono un'interrogativa diretta: come...?, dove...?, quando...?, quanto...?, perché...?

La ricchezza di significati che caratterizza gli avverbi determina una grande varietà di usi sintattici.

Classificazioni

Gli avverbi possono essere distinti, dal punto di vista morfologico, in:

Da un punto di vista sintattico, invece, gli avverbi possono essere:

Note

  1. 1 2 3 4 5 Beccaria, Dizionario di linguistica, 2004, cit., pp. 112-113.
  2. 1 2 3 Serianni, Grammatica italiana, 2010, cit., p. 487.
  3. ↑ Scheda su treccani.it.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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