L'avverbio (dal latino ad verbum, "vicino al verbo", calco del greco antico επίρρημα, epìrrhēma) è una parte del discorso invariabile con funzione di "modificatore semantico". Viene usato per modificare o determinare il significato di altre categorie grammaticali (tipicamente gli aggettivi ma anche altri avverbi) o persino di un'intera frase. Per la grammatica tradizionale (come attesta l'etimologia), l'avverbio è il modificatore del verbo.
L'avverbio determina il significato del verbo nei diversi aspetti:
Sono detti "interrogativi" gli avverbi che introducono un'interrogativa diretta: come...?, dove...?, quando...?, quanto...?, perché...?
La ricchezza di significati che caratterizza gli avverbi determina una grande varietà di usi sintattici.
Gli avverbi possono essere distinti, dal punto di vista morfologico, in:
Da un punto di vista sintattico, invece, gli avverbi possono essere:
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