| Azadamard in armeno Ազատամարտ | |
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| Stato | Impero Ottomano |
| Lingua | armeno |
| Periodicità | quotidiano |
| Genere | politico sociale |
| Formato | folio |
| Fondatore | Rupen Zartarian |
| Fondazione | 10 giugno 1909, 1918 |
| Chiusura | 1914, 1921 |
| Sede | Costantinopoli |
| Diffusione cartacea | Impero ottomano |
| Direttore | Rupen Zartarian, Kegham Parseghian |
| Sito web | Collezione di «Azadamard» nella Biblioteca Nazionale di Yerevan. |
Azadamard (Ազատամարտ) è stato un quotidiano politico-sociale armeno a Costantinopoli. Fu uno degli organi di stampa del partito 'Dashnaktsutiun' o Federazione Rivoluzionaria Armena. La sua pubblicazione ebbe due fasi: 1909-1914 e 1918-1921. Direttori furono Rupen Zartarian, Kegham Parseghian. La prima stagione cessò le pubblicazioni nel 1914, con l'approssimarsi del Genocidio Armeno. Fu ripreso dopo nel 1918 e cambiò il nome in "Ardaramart" poi in "Ariamart" . Il primo numero fu pubblicato il 10 giugno 1909. Tra i principali collaboratori ricordiamo: Avedis Aharonian, Yeghishe Topchyan, Garegin Barsamian, Yonan Tavtian, Liparit Nazariants, John Iwsufian, Mikayel Varandian, Leo, Hovhannes Tumanjan. Nel secondo periodo la "Azatamart" ha pubblicò molti materiali sul Genocidio degli Armeni, coprendo gli avvenimenti del 1920-1921 in Cilicia e occupandosi della situazione dei profughi armeni in Grecia e Medio Oriente.
A Costantinopoli furono pubblicate:
A Smirne furono pubblicate:
a Mosca:
a Bucarest:
a Boston:
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb32709336v (data) |
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