Azione mutante

Azione mutante
I membri di Acción Mutante in una scena del film.
Titolo originaleAcción mutante
Lingua originalespagnolo
Paese di produzioneSpagna
Anno1993
Durata91 min
Generefantascienza, commedia, grottesco
RegiaÁlex de la Iglesia
SoggettoJorge Guerricaechevarría, Álex de la Iglesia
SceneggiaturaJorge Guerricaechevarría, Álex de la Iglesia
ProduttoreAgustín Almodóvar, Pedro Almodóvar, Esther García
Casa di produzioneEl Deseo
Distribuzione in italianoFilmauro
FotografiaCarles Gusi
MontaggioPablo Blanco
Effetti specialiJean-Baptiste Bonetto, Yves Domenjoud, Olivier Gleyze, Bernard André Le Boett
MusicheDef Con Dos
ScenografiaJosé Luis Arrizabalaga, Biaffra
CostumiEstíbaliz Markiegi, Lena Mossum
Art directorJosé Luis Arrizabalaga
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Azione mutante (Acción mutante) è un film del 1993 diretto da Álex de la Iglesia.

Trama

In un futuro distopico in preda alla violenza poliziesca, il terrorista Ramón Yarritu è a capo di un gruppo ribelle composto da persone disabili noto come "Acción Mutante", che mira a guidare i reietti contro la società di persone belle al comando che li ha rigettati, uccidendo star di cultura fisica in diretta TV e facendo saltare in aria le loro banche del seme.

Rilasciato nuovamente dalla galera, Ramón pianifica un ultimo grande colpo, che consiste nel rapire Patricia, figlia del potente industriale bilionario Lord Orujo, per un riscatto di 10.000 écu. Durante l'operazione, il gobbo Chepa e l'energumeno sordomuto dal basso quoziente intellettivo M.A. perdono la vita, ma Acción Mutante riesce comunque a rapire Patricia durante le sue nozze per poi partire nello spazio, mentre Lord Orujo apprende da un messaggio di Ramón lasciato in cella che il punto dell'incontro dove portare i soldi del riscatto è su Axturias, pianeta deserto e colonia mineraria sull'abbandono popolata da soli uomini.

Durante il viaggio, Acción Mutante apprende dal notiziario che il loro capo ha chiesto ben 10.000.000 écu per il riscatto anziché 10.000, ma quando gli fanno domanda, Ramón insiste che si tratti di una menzogna dei mass media intenta a renderli paranoici e spezzare la loro unità. Tuttavia, Ramón pianifica davvero di andarsene con la maggior parte del malloppo, e sceglie drasticamente di assassinare tutta la sua banda per prendersi tutto: getta Manitas in pasto al "gatto" (una mostruosa creatura zannuta e tentacolare simile a la cosa) e fa esplodere Quimicefa innescando la sua carica di ammonal, ma quando è il turno dei gemelli siamesi Alex e Juan, Ramón viene scoperto. Alex tenta di combattere Ramón per vendicare Juan, ma nello scontro danneggiano la sala controllo della loro astronave (un catorcio che a malapena si regge in piedi) facendola esplodere e schiantandosi su Axturias.

Ramón porta Patrica con sé nel deserto per cercare di raggiungere "La Miniera Perduta", il bar in cui ha stabilito il luogo dell'incontro con Lord Orujo. Alex, ripresosi, trascina il gemello congiunto morto pur di rintracciare Ramón e ucciderlo per il tradimento subito. Lungo il tragitto, Alex viene aiutato da un minatore privo di vista che impaglia Juan e cerca di accompagnarlo prima di essere ucciso da dei predoni che legano sadicamente Alex ad un albero impiccando il cadavere di Juan, mentre Ramón e Patricia vanno incontro a un clan di minatori in preda all'astinenza da sesso che non hanno visto una donna dal vivo da molto tempo, i quali assaltano Ramón e rapiscono Patricia per poterla stuprare a turno, ma la ragazza riesce a liberarsi e fugge con Ramón in macchina.

Giunti alla Miniera Perduta, Patricia confida a Ramón di essersi innamorata di lui, ma lui la rigetta insistendo che è solo Sindrome di Stoccolma. Lord Orujo fa la sua entrata e consegna a Ramón la valigetta di soldi, che si rivela piena di fumetti e riviste. Tuttavia, Patricia rifiuta di tornare e mettersi col promesso sposo Luis, e a questa svolta Lord Orujo va su tutte le furie e annuncia l'intenzione di uccidere se stesso e tutti presenti nell'area con una mini-bomba atomica, ma viene improvvisamente sparato in testa da Alex (che nel frattempo si era liberato e ha raggiunto il bar seguendo il clan che vuole stuprare Patricia), il quale provoca una sparatoria per uccidere Ramón.

Al termine dello scontro a fuoco, Patricia innesca accidentalmente la bomba. Ramón decide di baciarla prima di sacrificarsi portando la bomba con sé al di fuori dal bar e farsi saltare in aria con tutto l'esercito della polizia, che era giunta ad arrestarlo. L'esplosione scaraventa violentemente Alex, distaccandolo dall'ormai putrefatto cadavere del fratello, e fa collassare parte della Miniera Perduta. Nel finale, Alex e Patricia s'incamminano per uscire dalle rovine del bar, mentre un gruppo di minatori si solleva per cantare follemente.

Riconoscimenti

Collegamenti esterni