Azirina

Azirina
Struttura Lewis dell'isomero 2h-azirina
Struttura Lewis dell'isomero 2h-azirina
Struttura 3D a sfere dell'isomero 2h-azirina
Struttura 3D a sfere dell'isomero 2h-azirina
Struttura 3D van der Waals dell'isomero 2h-azirina
Struttura 3D van der Waals dell'isomero 2h-azirina
Nome IUPAC
2H-azirina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC2H3N
Massa molecolare (u)41,05
Numero CAS157-16-4 Immagine_3D_2H-Azirina
PubChem135972
SMILES
C1C=N1
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1.0 ±0.1
Temperatura di ebollizione16.3 ± 23.0 °C a 760 mmHg
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma-45.9 ± 23.4 °C
Simboli di rischio chimico
infiammabile irritante
Frasi H---
Consigli P---
Struttura generale dei composti organici azirine

L'azirina (nome sistematico: 2H-azirina o anche 2H-azirene) è un composto eterociclico triatomico insaturo comprendente due atomi di carbonio e uno di azoto, avente formula molecolare C2H3N. Il corrispondente composto eterociclico saturo è l'aziridina (C2H5N).

La struttura della 2H-azirina, che presenta un doppio legame C=N, è quella del tautomero di gran lunga più stabile della 1H-azirina, nella quale è invece presente un doppio legame C=C e che è instabile e si ritrasforma facilmente nella 2H-azirina.

L'azirina è la più semplice delle immine cicliche, ma il ciclo a tre termini comporta una notevole tensione d'anello che la rende più reattiva, anche se può essere isolata.

Le azirine sostituite, cui sono collegati agli analoghi composti saturi derivati dall'aziridina, pur essendo altamente reattivi, la loro struttura è comunque riportata in alcuni prodotti naturali come la disidazirina.

Sintesi

I metodi di sintesi delle azirine vengono detti azirinazione.

La 2H-azirina è spesso ottenuta dalla termolisi della vinil azide. Il nitrene che si forma come intermedio nella reazione elimina una molecola di azoto riarrangiandosi ad azirina:

Sintesi dell'azirina
Sintesi dell'azirina

Alternativamente, può ottenersi dall'ossidazione della corrispondente aziridina.

Reazioni

La fotolisi delle azirine (sotto 300 nm) è una maniera molto efficiente per generare iluri di nitrile. Questi composti sono dipolari e possono essere imprigionati da una varietà di dipolarofili per formare composti eterociclici, e.g. pirroline.

Il sistema a tensione d'anello subisce reazioni che favoriscono l'apertura dell'anello e può agire come nucleofilo o un elettrofilo.

Un'azirina è un intermedio nella reazione di riarrangiamento di Neber.

Forma cationica

Il massimo dell'assorbimento è nell'intervallo ultravioletto alla lunghezza d'onda di λ = 229 nm.

La forma cationica delle azirine è il più piccolo sistema aromatico eterociclico:

Mesomerismo stabilizzante del catione azirinio
Mesomerismo stabilizzante del catione azirinio

Note

  1. ↑ (EN) Nomenclature of Inorganic Chemistry (IUPAC Recommendations 2005). 6ed, Cambridge (UK), RSC/IUPAC (2005). ISBN 0-85404-438-8. Versione elettronica.
  2. ↑ (EN) IUPAC Commission on Isotopic Abundances and Atomic Weights., Atomic weights of the elements 2017, su Queen Mary University of London.
  3. ↑ 2H-azirine (CHEBI:30971), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 18 giugno 2026.
  4. ↑ Thomas L. Gilchrist, Heterocyclic Chemistry, Reprinted, Longman, 1991, ISBN 978-0-582-01421-3. URL consultato il 18 giugno 2026.
  5. ↑ aziridine (CHEBI:30969), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 18 giugno 2026.
  6. ↑ Michael B. Smith, March's Advanced Organic Chemistry: Reactions, Mechanisms, and Structure, 8ª ed., Wiley, 2020, p. 1023, ISBN 978-1-119-37180-9.
  7. ↑ (EN) Teresa Pinho e Melo e Antonio Gonsalves, Exploiting 2-Halo-2H-Azirine Chemistry, in Current Organic Synthesis, vol. 1, n. 3, 1º luglio 2004, pp. 275–292, DOI:10.2174/1570179043366729. URL consultato il 18 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Palacios F; Ochoa de Retana AM; Martinez de Marigorta E; de los Santos JM, 2H-Azirines as synthetic tools in organic chemistry, in Eur. J. Org. Chem., vol. 2001, n. 13, 2001, pp. 2401-2414, DOI:10.1002/1099-0690(200107)2001:13.
  9. ↑ (EN) J. C. Guillemin; J. M. Denis; M. C. Lasne; J. L. Ripoll, Synthese d'imines cycliques non-stabilisees par reactions gaz-solide sous vide et thermolyse-eclair (1,2), in Tetrahedron, vol. 44, n. 14, 1988, pp. 4447-4456, DOI:10.1016/S0040-4020(01)86146-9.

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