
B'Tselem (in ebraico בצלם?, "a immagine di", come in Genesi 1:27; trascritto in arabo بتسيلم?), per esteso il Centro d'informazione israeliano per i diritti umani nei territori occupati, è una organizzazione non governativa israeliana che si occupa di documentare le violazioni dei diritti umani da parte di Israele nei territori sottoposti alla sua occupazione.
Il gruppo è stato fondato il 3 febbraio 1989 da un gruppo di personalità pubbliche israeliane, tra cui avvocati, accademici, giornalisti e membri della Knesset. Il suo direttore esecutivo è Yuli Novak.
Gli obiettivi dichiarati di B'Tselem sono "documentare ed educare il pubblico e i politici israeliani sulle violazioni dei diritti umani compiuti dallo stato di Israele nei territori occupati, impegnarsi nella lotta contro il fenomeno della negazione tra i cittadini israeliani e contribuire a creare una cultura dei diritti umani in Israele".
Nel dicembre 1989 l'organizzazione ha ricevuto il Carter-Menil Human Rights Prize. B'Tselem è finanziata dai ministeri degli esteri del Regno Unito e della Norvegia, oltre che da fondazioni con sede in Europa e Nord America.
B'Tselem indaga in un certo numero di settori connessi al conflitto. In particolare le seguenti:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 123600941 · ISNI (EN) 0000 0001 0680 8236 · LCCN (EN) nr91001683 · GND (DE) 3017241-X · J9U (EN, HE) 987007258759105171 |
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