Baculellum articulatum

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Baculellum articulatum
Baculellum articulatum
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereBaculellum
L.V.Ozerova & A.C.Timonin, 2017
SpecieBaculellum articulatum
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereBaculellum
SpecieBaculellum articulatum
Nomenclatura binomiale
Baculellum articulatum
(L.f.) L.V.Ozerova & A.C.Timonin, 2017

Baculellum articulatum (L.f.) L.V.Ozerova & A.C.Timonin, 2017 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae). È l'unica specie del genere Baculellum L.V.Ozerova & A.C.Timonin, 2017.

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Lyudmila V. Ozerova e Alexander C. Timonin nella pubblicazione "Wulfenia. Mitteilungen des Kärntner Botanikzentrums Klagenfurt" (Wulfenia 24: 42) del 2017. Il nome scientifico della specie è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Il portamento
Le foglie
Infiorescenza
I fiori

Habitus. Baculellum articulatum ha un habitus di tipo erbaceo. Le superfici delle piante in genere sono glabre.

Radici. Le radici sono secondarie da rizoma e possono essere fibrose. I rizomi possono essere striscianti o legnosi.

Fusto. La parte aerea è eretta o strisciante.

Foglie. Le foglie, lungamente picciolate, sono cauline disposte in modo alternato. La forma della lamina è lobata; la consistenza è coriacea e succulenta; la superficie è glabra con nervature palmate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da più capolini (ma anche uno solo) organizzati in formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale peduncolato di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme più o meno cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori tubulosi. Le brattee sono disposte in modo embricato di solito su una sola serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è convessa e a volte è alveolato.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi e actinomorfi.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è più o meno oblunga con alcune coste longitudinali. Il pappo è formato da numerose setole snelle.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).

Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).

Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita nell'Africa meridionale (è presente, naturalizzata, anche in India).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Senecioninae della tribù Senecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base ai dati filogenetici la sottotribù, all'interno della tribù, occupa il "core" della tribù e insieme alla sottotribù Othonninae forma un "gruppo fratello".

I seguenti caratteri sono indicativi per la sottotribù:

  • il portamento è molto vario (erbe, arbusti, liane, epifite, alberelli o alberi);
  • le foglie sono sia basali che cauline disposte in modo alternato;
  • sono presenti capolini sia radiati, disciformi o discoidi;
  • le antere sono tetrasporangiate, raramente bisporangiate.

La struttura della sottotribù è molto complessa e articolata (è la più numerosa della tribù con oltre 1200 specie distribuite su un centinaio di generi) e al suo interno sono raccolti molti sottogruppi caratteristici le cui analisi sono ancora da completare. Il genere di questa voce, all'interno della sottotribù, fa parte della "Alleanza Curio", insieme alle specie dei generi Delairea, Curio e del genere Brachyrhynchos Less. (considerato sinonimo di Senecio) e alcune altre specie segregate dal genere polifiletico Senecio. L'"Alleanza Curio" (o Curio Group), comprende la maggior parte delle piante succulente africane, fa parte di un subclade, posizionato centralmente nell'ambito delle Senecioninae, formato dai generi Gynura, Solanecio, Kleinia e dal Senecio melastomifolius group.

Sinonimi

Il seguente elenco indica alcuni sinonimi di questa specie:

  • Cacalia articularis Salisb., 1796
  • Cacalia articulata L.f., 1782
  • Curio articulatus (L.f.) P.V.Heath, 1997
  • Kleinia articulata (L.f.) Haw., 1812
  • Senecio articulatus (L.f.) Sch.Bip., 1845
  • Cacalia acetosellifolia Jacq. ex Steud., 1841
  • Cacalia laciniata Jacq., 1783
  • Cacalia runcinata Lam., 1785
  • Curio articulatus var. globosus (H.Jacobsen) P.V.Heath, 1997
  • Curio articulatus f. variegatus P.V.Heath, 1999
  • Senecio articulatus f. globosus H.Jacobsen, 1956

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 World Checklist, su Royal Botanic Gardens KEW. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  4. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  5. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  6. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  7. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 230.
  8. 1 2 3 4 5 Funk & Susanna 2009, pag. 503.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  11. ↑ Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  12. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens KEW. URL consultato il 12 ottobre 2022.
  13. ↑ Ozerova et al 2017, pag. 49.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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