Il ballistarius o balistarius (termine latino, al pl. ballistarii) era l'addetto alla balista, antico pezzo d'artiglieria e arma d'assedio di epoca romana. Essi appartenevano a quel gruppo di legionari privilegiati, chiamati immunes. Erano alle dipendenze di un magister ballistariorum (attestato fin dal II secolo), che a sua volta era coadiuvato da un optio ballistariorum (attendente alla cura del comandante) ed un certo numero di doctores ballistariorum (sott-ufficiali). Ogni legione, infine, poteva disporre fino a circa 60 tra catapulte e baliste.
La balista era un'arma da lancio a torsione, poiché sfruttava l'energia liberata dal rapido svolgimento di una matassa (di solito una corda di fibre, nervi, tendini o criniere di cavallo) per scagliare frecce, dardi, pietre e massi. Ne esistevano delle varianti. Se carrotrasportabile prende il nome di carrobalista. La manubalista era la balista trasportabile a mano, e l'arcubalista una specie di balestra.
Nel compiere un assedio erano utilizzate sia macchine, scale, torri per la scalata o la demolizione delle mura nemiche, sia unità di artiglieria pesante come baliste (affidate ai cosiddetti ballistarii), per colpire gli assediati da lontano.
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