| Banana-flower | |
|---|---|
| Titolo originale | Banana-flower Dreams |
| Autore | Bulbul Sharma |
| 1ª ed. originale | 1999 |
| 1ª ed. italiana | 2001 |
| Genere | Romanzo |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Delhi e Matiapur, India. Anno: 1999 |
Banana-flower (Banana-flower Dreams) è il romanzo d'esordio della scrittrice ed artista Bulbul Sharma. Pubblicato originalmente nel 1999, in Italia è stato tradotto nel 2001 dall'editore Marcos y Marcos.
Monimala, longeva centenaria indiana, aspetta in stato comatoso la morte, senza tuttavia rassegnarsi ad abbandonare definitivamente la propria esistenza terrena. Intorno le si raccolgono tutte le donne della famiglia: da quelle più lontane e morte prima di lei, come gli spiriti delle vecchissime cognate Mejo e Sejo, a quelle che sono le discendenti ancora vive, come la figlia Neelima e la bisnipote americana Pia, entrambe prigioniere di un'esistenza problematica e frenetica.
Gli spiriti delle antenate, incontrata l'ultima discendente, cercheranno in tutti i modi di farla sposare, litigando e dandosi battaglia per sostenere uno dei due pretendenti: Bobby, il figlio della vicina di casa Kitty e giovane imprenditore, oppure l'insegnante di yoga di famiglia, detto Guruji.
Alla fine Pia, innamoratasi, riamata, di Guruji, giunge sulle sponde del Gange a Benares, dove, immersa nelle acque del fiume, riceve la benedizione delle antenate. Queste ultime, svolto il loro dovere familiare, possono ora accompagnare Monimala alla morte, in modo che ella possa ricominciare una nuova esistenza nel circolo della reincarnazione.