| Bandite di Follonica | |
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| Tipo di area | SIR (cod.: IT51A0102) |
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| Province | |
| Comuni | Follonica |
| Superficie a terra | 3.277 ha |
| Mappa di localizzazione | |
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Le Bandite di Follonica sono un sito di interesse regionale (SIR) della provincia di Grosseto, nel comune di Follonica, tutelato per il complesso collinare costiero con matrice forestale continua e lo scarso disturbo antropico, per la presenza di formazioni forestali a elevata maturità (per lo più cedui invecchiati di cerro) e nuclei di sughera. È inoltre presente uno sviluppato sistema minerario a cielo aperto o in gallerie (miniere di allume) di interesse geomorfologico e naturalistico.
Il sito è in parte compreso nel Parco interprovinciale di Montioni (Province di Grosseto e Livorno) e nella relativa area contigua, composta dalle Riserve statali Poggio Tre Cancelli e Marsiliana, e nell'Area Naturale Protetta di Interesse Locale Montioni (Comune di Suvereto). Le rimanente porzione risulta interna alle proposte di ANPIL “Montioni” (Comune di Campiglia Marittima) e “Montioni” (Comune di Piombino). Il SIR non è incluso nella rete ecologica europea Natura 2000.
I principali elementi di criticità interni al sito sono:
I principali elementi di criticità esterni al sito sono:
I principali obiettivi di conservazione e le principali misure di conservazione da adottare sono:
La tipologia ambientale prevalente è data dal complesso demaniale disabitato ed indisturbato, buon esempio di ecosistema forestale mediterraneo ricco di specie floristiche e faunistiche. Boschi e macchie di sclerofille, boschi maturi di latifoglie termofile e mesofile (prevalentemente cerrete), garighe e arbusteti su ex coltivi, rimboschimenti di conifere. Altre tipologie ambientali rilevanti sono le aree agricole, i lembi di praterie secondarie, i corsi d'acqua minori, i piccoli corpi d'acqua, le sugherete, le aree minerarie abbandonate.
Mammiferi: il gatto selvatico (Felis silvestris) è da riconfermare.
Uccelli: presenza di specie rare di uccelli legate ai limitatissimi ambienti aperti. Il biancone (Circaetus gallicus) è nidificante, presumibilmente con più coppie. L'averla cenerina (Lanius minor) è nidificante, ma non riconfermata in anni recenti. L'ortolano (Emberiza hortulana) è segnalato in passato come nidificante, e oggi probabilmente estinto.
Anfibi: ululone (Bombina pachypus)
Rettili: testuggine di Herman (Testudo hermanni), testuggine d'acqua (Emys orbicularis), cervone (Elaphe quatuorlineata)