Bando Graziani

Con il nome di Bando Graziani furono chiamati una serie di bandi di reclutamento militare obbligatorio, destinati ai giovani italiani nati negli anni tra il 1916 e il 1926, emanati dal Ministro della Difesa della Repubblica Sociale Italiana, Rodolfo Graziani, per la costituzione del nuovo esercito della RSI.

Il primo di questi bandi risale al 9 novembre 1943 e riguardava i giovani delle classi 1923, 1924 e 1925. Dei 180 000 richiamati alla leva da questo primo bando, solo 87 000 si presentarono, tutti gli altri disertarono e molti di loro fuggirono raggiungendo le formazioni partigiane. Il 18 febbraio 1944 un decreto di Mussolini sanciva la pena di morte mediante fucilazione per i renitenti e i disertori. Questi bandi, tuttavia, ebbero scarso successo e anzi rafforzarono la resistenza partigiana clandestina, verso la quale furono attratti inevitabilmente i tanti renitenti in fuga dalla leva.

Note

  1. ↑ Testo del primo "bando Graziani", su sergiolepri.it. URL consultato il 12 maggio 2020.
  2. 1 2 Magliano in Toscana - La strage dei martiri d'Istia - Il contesto storico, su cantieridellamemoria.it. URL consultato il 12 maggio 2020.
  3. 1 2 3 Il Bando Graziani, su memorieincammino.it. URL consultato il 12 maggio 2020.
  4. ↑ "Gli iscritti di leva arruolati e i militari in congedo che durante lo stato di guerra e senza giustificato motivo, non si presenteranno alle armi nei tre giorni successivi a quello prefisso, saranno considerati disertori di fronte al nemico, ai sensi dell'articolo 144 C.P.M., e puniti con la morte mediante fucilazione al petto"
  5. ↑ Marco Ruzzi, Presenza e attività delle forze della RSI in provincia di Asti (PDF), su israt.it, Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea della provincia di Asti. URL consultato il 13 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2016).

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni