
Banlieue (pronuncia francese : /bɑ̃ˈljø/; in italiano "periferia", "sobborghi") è un termine francese che indica l'area periferica dei grandi agglomerati urbani.
Le banlieue (plurale francese, singolare banlieu) sono le aree periferiche che circondano le grandi città in Francia, soprattutto intorno a Parigi. In italiano si potrebbe tradurre come “periferie”.
Queste zone sono spesso caratterizzate da:
•Alta densità abitativa,
•Quartieri residenziali con edilizia popolare (spesso con grandi complessi di case popolari chiamati HLM)
•Una popolazione con forte presenza di immigrati e discendenti di immigrati provenienti da ex colonie francesi in Africa.
•Situazioni socio-economiche difficili come disoccupazione, marginalizzazione, problemi sociali e talvolta tensioni con le forze dell’ordine
Le banlieue sono quindi spesso viste come simboli delle sfide legate all’integrazione, alla povertà urbana e alle disuguaglianze sociali in Francia. Esistono comunque notevoli differenze nelle condizioni economiche tra i vari quartieri di queste periferie: alcuni di essi sono abitati infatti da ceti sociali più benestanti e non sono caratterizzati da particolare degrado.
Negli ultimi anni, il comunitarismo è diventato più diffuso in Francia. Alcune periferie, come La Courneuve, Sarcelles e Toulouse-Le Mirail, sono popolate quasi esclusivamente da persone provenienti dall'Africa subsahariana e dal Nord Africa. Questi complessi residenziali, costruiti da architetti come Le Corbusier, Aillaud e Candilis, sono diventati veri e propri ghetti comunitari..
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