| Barattieri di San Pietro | |
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Fasciato d'azzurro e d'argento di quattro pezzi, la prima fascia d'azzurro caricata di due dadi (faccia quattro e cinque), la seconda di un dado (faccia sei); col capo, d'argento, caricato di una bandiera di rosso. alla croce d'argento fluttuante a sinistra, attaccata ad un'asta d'oro posta in banda | |
| Stato | |
| Titoli | |
| Data di fondazione | XII secolo |
| Etnia | Italiana |
I Barattieri sono un'antica famiglia della nobiltà piacentina di cui si hanno le prime notizie nel 1292.
I discendenti dei Barattieri abitano tuttora nell'Italia settentrionale.
Le origini della famiglia risalirebbero al capostipite Nicolò Barattieri[senza fonte], di cui si hanno le prime notizie verso il 1198.
Il 4 novembre 1466 Bianca Maria Visconti, vedova del duca Francesco Sforza e il figlio Galeazzo Maria Sforza, vendettero a Francesco I Barattieri, figlio del giureconsulto Bartolomeo, le entrate dei dazi che si riscuotevano nel territorio di San Pietro in Cerro. Il 9 novembre fu così investito del feudo di San Pietro e dei suoi adiacenti
A seguito l'odierno comune di San Pietro in Cerro porta nello stemma cittadino parte di quello della famiglia (due bande orizzontali azzurre con incastonati i tre dadi).
Il 17 gennaio 1546 furono riconosciuti Patrizi piacentini dal Duca Pier Luigi Farnese.
Nel 1674 alcuni membri della famiglia ottennero il titolo comitale dal duca Ferdinando Maria di Baviera.
Il 28 ottobre 1678 Ercole e Paolo Emilio Barattieri ottennero dal duca Ranuccio II Farnese la dignità comitale per sé e per i propri discendenti legittimi e naturali.

Lo stemma dei Barattieri trae origine dai motivi della nascita stessa della famiglia.

All'interno dello stemma campeggiano tre dadi; essi ricordano il fatto che Nicolò Barattiero, avendo eretto le due colonne di piazza San Marco, ottenne dal doge di Venezia Sebastiano Ziani di poter tenere banco dei giochi d'azzardo (all'epoca effettuati principalmente con dadi) ai piedi delle stesse.
L'orsa presente nello cimiero della famiglia è un omaggio a sant'Orsola, protettrice della famiglia, le cui reliquie giacciono in un sarcofago nella chiesa di San Pietro in Cerro, per volere della famiglia stessa.
Col passare degli anni lo stemma di alcuni rami della famiglia si è discostato da quello originale. Al posto dei tre dadi sono stati sostituiti tre triangoli; il motivo di questo cambiamento è da ricercarsi nella volontà di "rinnegare" le origini poco nobili del famiglia (il gioco d'azzardo) e rivestirle con un'aura di "sacralità" (i tre triangoli richiamano la Trinità).
Scudo sannitico, fasciato di quattro pezzi, nel due caricato di due dadi (faccia quattro e cinque), nel quattro caricato di un dado (faccia sei), entrambe le fasce di colore azzurro e le restanti, compresi i dadi, d'argento. Il capo, d'argento, caricato di una bandiera rossa alla croce d'argento fluttuante a sinistra, attaccata ad un'asta d'oro posta in banda.
Elmo: a cancelli di tre quarti, a destra con medaglia
Svolazzi e cercine: sempre d'azzurro e d'argento
Corona: tra lo scudo e l'elmo, tollerata di Conte. Sopra l'elmo, tollerata di Conte
Cimiero: Orsa, a destra, con lingua di fuori, tenente la bandiera (vedi sopra)
Sotto lo scudo: Deus et Glaudius ("Dio e Spada"). Su lista bifida e svolazzante azzurra. Il testo in lettere romane minuscole.

| Guido (1230) Podestà di Bologna | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Alberico 1 sp. Chiara Seccamelica | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanni (1340) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Travanino ( ) - (1396) 1 sp. Agnosima Anguissola | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Antonio I 1 sp. Catterina Anguissola di Vigolzone 2 sp. Antonia Dulzani | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Bartolomeo I (1380 - 1450) Giurista 1 sp. Maddalena Dulzani | Gabriello | Margherita | Luigi | Caterina | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Francesco I (1458 - 1481) 1 sp. Cattarina Scotti | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Bartolomeo II (1485) - 1514 1 sp. Bianca Scotti | Alberico | GiovanMaria | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Francesco II Podestà di Milano (1517) - 1575 1 | Marc'Antonio ( ) - ( ) | Giulia | Margherita | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Ercole I 1595 - 1669 1 sp. Virginia Malaspina | Paolo Emilio | Alberico | Alessandro | Camillo | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Giambattista (1579 - 1600 ) 1 sp. Barbara Landi di Rivalta | Guido ( ) - 1617 | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ercole II (1600-1670) 1 sp. Costanza Scotti | Francesco | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paolo Emilio I 1621-(1659) 1 sp. Ippolita Borghi | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paolo Emilio II (1660 - ) 1 sp. Teresa Landriani | Ercole III | Giambattista II (o Giovanni Battista) (1634 - 1699) ingegnere idraulico | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tullio | Antonio Maria 1708 - 1744 1 sp. Maria Francesca Dell'acqua | Nicolò | - | |||||||||||||||||||||||||||||||
| Gianfrancesco 1743 - 1802 Astronomo 1 sp. Adelaide Scotti Vigoleno | Carlo Antonio (1738-1806) | Giuseppe (ramo estinto) | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paolo Emilio III (1765-1855) 1 sp. Sofia Capece della Somaglia 2 sp. Maddalena Scotti di S.Giorgio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Vittorio 1819 - 1887 1 Giuseppina Arborio Gattinara di Gattinara | Alessandro I 1816 - 1894 Sindaco di San Pietro in Cerro 1 sp. Giuseppina Cagni | Egidio | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paolo | Alessandra | Adele ( o Adelaide) 1862 - 1933 1 sp. Alberto Brondello | Amalia 1858 - 1925 1 sp. Carlo Oltrona Visconti | Dionigi 1855 - 1930 Genealogista | Warmondo 1866 - 1937 Generale 1 Adele Vincenzina Angela Maria Alix | Cesare 1850 - (1905) 1 sp. Angela Franceschelli | ||||||||||||||||||||||||||||
| Vittorio Vincenzo 1899 -1969 | Anna Alessandra | Alix 1903 - ? | Ludovico 1910 - 1992 | Giuseppe | Cesare Vittorio 1889 - 1972 1 sp. Antonia Martinengo | Gianfrancesco 1873 - 1941 1 sp. Maria Catturich | Emilia | Giulia | ||||||||||||||||||||||||||
| Warmondo Cesare 1928 - 1957 1 sp. Isabella Barattieri di San Pietro | Cesare Tomaso 1915 - 1963 | |||||||||||||||||||||||||||||||||