Barbecue

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Barbecue
Un barbecue con griglia
Origini
IPA[ˈbɑ(ː)ɹbɪˌkju(ː)]
Luogo d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Diffusionemondiale
Dettagli
Categoriasecondo piatto

Il barbecue (pronuncia italiana /barbeˈky/) è un termine di origine americana che assume vari significati tutti relativi a grigliate.

Etimologia

Il termine barbecue deriva dallo spagnolo barbacoa, che a sua volta avrebbe origine caraibica ‘letto di rami intrecciati’, ‘griglia’.

Terminologia

Il termine si può riferire:

Tipologia

A seconda della dimensione, il barbecue può essere:

A seconda del metodo di cottura, il barbecue può essere:

Il carbone viene disposto ai lati, o comunque a una certa distanza dalla grata, e molti considerano questo metodo una tecnica specifica dell'affumicatura, mentre negli Stati del Sud e nel Midwest degli Stati Uniti questo viene considerato il barbecue vero e proprio. Questa tecnica risulta essere lenta, anche 12 ore, e utilizza delle temperature di cottura medio-basse, di circa 100-120 °C (infatti è detta "Low & Slow") o dai 120-160 °C (cottura indiretta) o > 180 °C (grilling o cottura diretta). Per favorire l'affumicatura, si impiegano anche dei trucioli umidi di legno di particolari essenze, che vengono fatti bruciare sulle braci roventi per farne sprigionare l'aroma.

Accessori

Combustibili

Da evitare assolutamente per l'accensione l'alcool etilico, in quanto pericoloso, mentre sono preferibili candeline di combustibile solido, da immergere nel carbone.

Il barbecue americano

Ha caratteri particolari e si tratta di una delle grandi tradizioni degli Stati Uniti meridionali (Georgia, Texas, Tennessee, Carolina del Nord, Alabama, Mississippi, Louisiana, Virginia, Carolina del Sud, Arkansas, Nuovo Messico); i letti di brace sono di legno aromatico come hickory e mesquite (quest'ultimo in Texas) e la carne deve risultare molto tenera e succosa, quella suina addirittura viene preferita sbriciolata, e accompagnata dalla tipica salsa barbecue e anche da spadici di mais, pane di mais, fagioli rossi. Deriva dalle tradizioni quotidiane di legnaioli, minatori e lavoratori delle ferrovie; è il barbecue originale, scritto anche BarbeQ o Bar-be-Q ed era costituito da una fossa profonda circa 1 m su cui si adagiavano le braci e in superficie si posavano su delle sbarre improvvisate di ferro le carni da arrostire, generalmente tagli poco pregiati di bue e maiale, provenienti da bestie vecchie, dure e sfiancate dal lavoro; il procedimento, che poteva durare quasi una giornata, rendeva commestibile e buonissima la carne altrimenti immangiabile; si lasciava cuocere a fuoco lentissimo (70 °C) e il cuoco aveva solo da girare di tanto in tanto la carne. Ancor oggi si preferiscono tagli ordinari come brisket (petto) di bovino e spareribs (puntine o costolette) di maiale.

Effetti collaterali

Secondo l'American Institute for Cancer Research, la cottura al barbecue alle alte temperature porta alla formazione di sostanze altamente cancerogene. Tra questi si ricordano le ammine eterocicliche nelle parti bruciate di colore nerastro e gli idrocarburi policiclici aromatici, fumi che si formano con la cottura dei grassi e poi penetrano nella carne. Un modo per ridurre questo effetto è quello di limitare l'esposizione ai fumi e di adottare dei legni duri che bruciano a temperature più basse. Inoltre, è consigliato di alternare negli spiedini la cottura di carni bianche e rosse a quella di pesce e verdura, di ridurre i tempi di cottura e di marinare il cibo.

Note

  1. ↑ Luciano Canepari, barbecue, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
  2. ↑ barbecue in Vocabolario - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 28 maggio 2023.
  3. ↑ barbecue, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 febbraio 2017.
    «barbecue ‹bàabiki̯uu› s. ingl. [dall'ispanoamer. barbacoa, che è da una voce indigena haitiana] (pl. barbecues ‹bàabiki̯uu∫›), usato in ital. al masch.»
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 Piccinardi 1993, p. 61.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Guarnaschelli Gotti 2007, p. 106.
  6. ↑ Tecniche di cottura alla griglia, su cucina.corriere.it. URL consultato il 20 marzo 2019.
  7. ↑ Tecniche per grigliare, su grillgaz.ch. URL consultato il 20 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2017).
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 Guarnaschelli Gotti 2007, p. 108.
  9. ↑ Guarnaschelli Gotti 2007, pp. 106-108.
  10. ↑ Piccinardi 1993, pp. 61-62.
  11. ↑ Molta carne alla griglia o alla piastra aumenta il rischio diabete - Salute & Benessere, su ANSA.it, 4 luglio 2017. URL consultato il 20 aprile 2024.
  12. ↑ ansa.it, https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/alimentazione/2019/06/30/con-barbecue-rischio-tumori-gli-accorgimenti-per-grigliate-in-salute_8b021d13-289e-4aaf-8b34-65fb86324d5a.html.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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