| Barbòtta | |
|---|---|
| Varianti | batèl batelo |
| Caratteristiche costruttive | |
| Lunghezza | fra 7 e 10 m |
| Larghezza | circa 1,7 m |
| Massa | circa 500 kg |
| Pescaggio | circa 5 cm |
| Materiale | legno |
| Caratteristiche di trasporto | |
| Propulsione | remi, motore fuoribordo, vela, attiraglio |
| Rematori | da 1 a 4 |
| Numero alberi | 1 |
| Numero vele | 1 |
| esistono due varianti: una maschio e una femmina e si differenziano per la forma della prua | |
La barbòtta è una imbarcazione fluviale tradizionale tipica del nord Italia, molto diffusa in passato in particolare sul Po.
È una barca a fondo piatto che nelle sue due varianti (mas'c e femna) può assumere dimensioni che vanno da poco più di 7 a circa 10 metri e una larghezza di circa 1,8 metri. Nel medioevo, barbotte, dotate di strutture fortificate lignee, furono spesso impiegate nei combattimenti fluviali. Fra Tre e Quattrocento, le barbotte avevano una forma tondeggiante ed erano dotate a prua di uno sperone di ferro e avevano un equipaggio di circa 27 uomini. Imbarcazioni simili, chiamate barboten, furono fatte realizzate sul lago di Costanza e sul Danubio tra il XV e il XVIII secolo dagli Asburgo da costruttori navali italiani e spagnoli. Nel 2008 è stato rinvenuto a Ferrara il relitto di una barbotta risalente alla fine del XV secolo.