| Barringtonite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 5.CA.15 |
| Formula chimica | MgCO3 • 2(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | triclino |
| Parametri di cella | a = 9,15 Å, b = 6,2 Å, c = 6,09 Å, α = 94°, β = 95,5°, γ = 108,7°, V = 323,89 ų, Z = 4 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 1) oppure P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,825 g/cm³ |
| Sfaldatura | buona secondo {100}, {010}; probabile secondo {001} |
| Colore | incolore |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La barringtonite è un minerale riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA), ma in fase di conferma, quindi non possiede ancora un suo simbolo IMA. Appartiene alla famiglia dei "carbonati e nitrati" e possiede composizione chimica MgCO3 • 2(H2O).
La barringtonite prende il nome dalla località di ritrovamento, Barrington Tops, nel Nuovo Galles del Sud (Australia).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale nel 2009, elenca la barringtonite nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e nella sottoclasse "5.C Carbonati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la barringtonite nella sezione "5.CA Con cationi di media dimensione" dove è l'unico membro del sistema nº 5.CA.15.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la barringtonite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "carbonati contenenti acqua, senza anioni estranei" dove forma il sistema nº V/D.01 insieme a nesquehonite, lansfordite, hellyerite, monoidrocalcite e ikaite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la barringtonite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "carbonati idrati" e nella sottoclasse dei "carbonati idrati con A+(XO3) • x(H2O)" dove forma il sistema nº 15.01.05 come unico membro.
La barringtonite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 1) oppure P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 9,15 Å, b = 6,2 Å, c = 6,09 Å, α = 94°, β = 95,5° e γ = 108,7°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La barringtonite si forma dalla lisciviazione del magnesio contenuto nei basalti di olivina a causa di cascate d'acqua meteorica alla temperatura di circa 5°C; la paragenesi è con nesquehonite.
La barringtonite è un minerale molto raro ed è stato trovato solo a Barrington Tops nel Nuovo Galles del Sud (Australia) e in un probabile sito in Grecia, presso il distretto minerario di "Laurio" (presso Lavreotiki, nell'Attica; Grecia).
La barringtonite si presenta in fibre, noduli o cristalli radiali di dimensioni fino a 0,03 mm e anche in incrostazioni nodulari.
Il minerale, semitrasparente, è incolore mentre il colore del suo striscio sulla mattonella di prova è bianco.