Base NATO Proto

Base NATO di Casanova di Carinola
Proto
Esterno dell'ingresso lato Carinola
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàCarinola e Sessa Aurunca
Coordinate41°12′59.42″N 13°57′30.71″E
Informazioni generali
TipoComando e Controllo NATO - ACE High
Costruzione1955-1958
Condizione attualeAbbandono
VisitabileNo, c'è stato un intervento anonimo di chiusura del sottopassaggio per accedere al bunker. Risulta quindi impossibile entrare al momento (Novembre 2025).
Informazioni militari
UtilizzatoreNATO
Funzione strategicaBase del circuito ACE High - Centro di Comando - Rifugio Antiatomico
Termine funzione strategica1996
Azioni di guerraGuerra fredda
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La base NATO Proto era una base segreta del Comando delle forze alleate del Sud Europa (AFSOUTH) situata nel Monte Massico, tra i comuni di Sessa Aurunca e Carinola, presso il paese di Casanova di Carinola in provincia di Caserta. Il sito Proto è stato uno dei primi bunker segreti costruiti della NATO negli anni '50; ufficialmente la NATO riconosceva la base come stazione del sistema di comunicazioni ACE High.

Storia

Il sito fu progettato e realizzato tra gli anni 1955 - 1958 e fungeva da posto comando con centro trasmissioni strategico e controllo per l'organizzazione e la direzione delle esercitazioni NATO per il Sud Italia.

L'impianto doveva servire da comando in caso di attacchi nucleari, chimici e batteriologici. La base era anche dotata di protezioni elettromagnetiche (EMP), impianti di aria pressurizzata, varchi antiradiazioni e generatori di corrente, una sala comando e gestione operazioni militari, una sala comunicazioni con l’esterno e un'infermeria con persino una camera iperbarica.

Al suo interno c’era una mensa, una grande cisterna di acqua potabile e serbatoi per il diesel; il tutto serviva affinché la base potesse svolgere i suoi compiti, indipendentemente, per un lasso di tempo stimato in un mese o 6/8 settimane al massimo. Proto doveva fungere da riparo antiatomico per il comando Sud della NATO, all'epoca di stanza a Bagnoli (Napoli).

Ufficialmente fu abbandonata nel 1996. Dopo alcuni anni è passata sotto la responsabilità della Marina Militare, la quale ha avviato la pratica per la riconsegna all'Agenzia del Demanio. Attualmente la struttura non è utilizzata ma è regolarmente sorvegliata dalle Forze dell'Ordine: negli ultimi anni sono stati diversi i tentativi di intrusione culminati in denunce o azioni legali.

Struttura

La base, posta nel Monte Massico, dispone di tre ingressi ufficiali: due che portavano al tunnel principale (oggi murati), che rispettivamente si trovavano nelle zone collinari dei comuni di Sessa Aurunca e Carinola, e un terzo ingresso "d'emergenza" che si snodava sfociando nella zona di Carinola, quasi adiacente all'ingresso principale tra la torretta di avamposto e i locali macchine.

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Mario Messina, Alla scoperta di una delle basi militari più segrete del mondo, su tvsvizzera.it. URL consultato il 28 dicembre 2022.
  2. 1 2 Sergio Nazzaro e Ivano Cirillo, Nome in codice Proto, la base fantasma della Nato, su wired.it. URL consultato il 15 ottobre 2025.

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