| Bassanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CD.45 |
| Formula chimica | CaSO4·0,5(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | monoclino (pseudoesagonale) |
| Parametri di cella | a=12,0317 Å, b=6,9269 Å, c=12,6712 Å, β=90,27°, Z=12 |
| Gruppo puntuale | Ortho |
| Gruppo spaziale | sconosciuto |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,69-2,76 g/cm³ |
| Colore | bianco |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La bassanite è un minerale, un solfato di calcio emiidrato avente formula CaSO4·0,5(H2O) (alternativamente 2CaSO4·H2O).
La bassanite fu descritta per la prima volta nel 1910 in un affioramento sul Vesuvio dal mineralogista Ferruccio Zambonini (1880-1932). Fu così chiamata in onore del geologo e paleontologo italiano Francesco Bassani (1853-1916) dell'Università di Napoli "Federico II".
Cristallizza in microscopici aghi di lunghezza pari a circa 0,1 mm, formando aggregati paralleli.
Sul Vesuvio, essa è presente come alterazione del gesso all'interno di tefriti di leucite e come depositi delle fumarole.
Inoltre è presente nei letti dei laghi prosciugati della California e dell'Australia. Compare anche in grotte in strati alternati al gesso.