Baterico compare in un placito dell'880"...in vice Supponi inluster comes".
Secondo il Hlawitschka, Suppone fedele di Carlo il Grosso, era signore di una vasta zona del Piemonte centro-occidentale comprendente le contee di Torino ed Asti, da alcuni studiosi definita "Marca supponide".
Essendo il territorio supponide molto vasto, ecco che il conte si avvaleva di Baterico in qualità di vicario nella contea di Asti.
↑Balbo Cesare, Dei conti duchi e marchesi dell'Italia settentrionale e in particolare dei conti di Torino, in Memorie della Reale Accademia delle scienze di Torino , XXXVIII (1835), pag 267.
Bibliografia
Bianco A., Asti Medievale, Ed CRA 1960
Cipolla Carlo, Appunti per la storia di Asti, 1891
De Canis G.S., Proposta per una lettura della corografia astigiana ,C.R.A 1977