Batomys dentatus

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Batomys russatus
Immagine di Batomys dentatus mancante
Stato di conservazione
Dati insufficienti
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereBatomys
SpecieB.dentatus
Nomenclatura binomiale
Batomys dentatus
Miller, 1911
Areale

Batomys dentatus (Miller, 1911) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'isola di Luzon, nelle Filippine.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo di 195 mm, la lunghezza della coda di 185 mm e la lunghezza del piede di 36 mm.

Aspetto

La pelliccia è lunga, densa, soffice e lanosa. Le parti superiori sono marroni scure, con riflessi giallo-brunastri lungo i fianchi, mentre le parti inferiori sono bruno-giallastre. Le orecchie sono marroni scure e densamente ricoperte di piccoli peli. Il muso è grigio. Sono presenti degli anelli di pelle scura e priva di peli intorno agli occhi. Il dorso delle zampe è marrone scuro, mentre le dita e gli artigli sono bianchi. La coda è leggermente più corta della testa e del corpo, è densamente ricoperta di peli, marrone scura nella parte basale, bianca all'estremità, dove è presente anche un ciuffo.

Biologia

Comportamento

È una specie terricola.

Distribuzione e habitat

Questa specie è conosciuta da un unico individuo catturato nella provincia di Benguet, isola di Luzon settentrionale, nelle Filippine.

Vive nelle foreste montane.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato che questa specie è conosciuta soltanto da un esemplare, classifica B.dentatus come specie con dati insufficienti (DD).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Heaney, L. 2008, Batomys dentatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Batomys dentatus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Heaney & Al., 1998.

Bibliografia

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