Be'eri

Be'eri
Ebraicoבְּאֵרִי
Fondazione1946
Coordinate31°25′26″N 34°29′23″E
Mappa di localizzazione: Israele
Be'eri
Sito webbeeri.kibbutz.org.il/

Be'eri (in ebraico בְּאֵרִי‎?) è un kibbutz israeliano situato nel Distretto Meridionale. Sotto il profilo amministrativo, la comunità è posta sotto la giurisdizione del Consiglio regionale di Eshkol.

Geografia

L'insediamento è ubicato nella porzione nord-occidentale del deserto del Negev, a una distanza di 5 chilometri dal confine con la Striscia di Gaza.

Storia

La fondazione del kibbutz risale al 6 ottobre 1946, nell'ambito del piano di insediamento noto come gli "11 punti nel Negev". Il nucleo originario sorse nei pressi di Wadi Nahabir, pochi chilometri a sud di Be'erot Yitzhak, per iniziativa di un gruppo di scout ebrei e di membri del movimento HaNoar HaOved VeHaLomed che avevano completato l'addestramento a Maoz Haim. La località deve il proprio toponimo a Berl Katznelson, intellettuale che utilizzava Be'eri – nome di origine biblica – come pseudonimo letterario.

Nel 1947 la comunità contava oltre 150 abitanti; i primi coloni si dedicarono alle opere di bonifica del territorio e alla piantumazione di alberi, vedendo successivamente l'ampliamento del proprio nucleo grazie all'arrivo di giovani ebrei provenienti dall'Iraq. A seguito della proclamazione d'indipendenza di Israele, l'insediamento è stato trasferito di tre chilometri a sud-est nella sua collocazione attuale. A partire dalla Seconda Intifada, l'area è stata ripetutamente colpita dal lancio di razzi Qassam e interessata dai combattimenti sviluppatisi a ridosso della barriera di separazione con la Striscia di Gaza. Nel corso degli attacchi del 7 ottobre 2023, l'insediamento è stato teatro del massacro di Be'eri: i miliziani di Hamas si sono infiltrati nella struttura e hanno preso in ostaggio numerosi civili, uccidendo almeno 108 persone, inclusi due cittadini italo-israeliani.

Note

  1. ↑ Open - Israele, orrore senza fine: ritrovati 108 cadaveri nel kibbutz di Be’eri. Hamas: «Non apriamo ai negoziati sugli ostaggi finché sotto il fuoco di Israele»
  2. ↑ (EN) Italy confirms second national killed in October 7 slaughter, in The Times of Israel. URL consultato il 7 ottobre 2026.

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