L'architettura "Beaux Arts" è lo stile architettonico neoclassico insegnato all'École des Beaux-Arts a Parigi a partire dal 1830.
Si ispirava ai principi del neoclassicismo francese, ma traeva spunto anche dai modelli rinascimentali e barocchi che venivano reinterpretati utilizzando materiali moderni, come ferro e vetro e, più tardi, acciaio e calcestruzzo. Fu uno stile importante e di enorme influenza in Europa e nelle Americhe dalla fine del XIX secolo fino al XX, in particolare per gli edifici istituzionali e pubblici.
La caratteristica dello stile Beaux-Arts è il riferimento più o meno esplicito a un insieme di stili passati riconosciuti come compatibili, come il neoclassico, il neobarocco, il neorinascimentale, il neobizantino, il neoromanico con una tendenza costante a cercare un equilibrio dei volumi, ispirato allo stile Luigi XIV. In forme più spinte questa mescolanza di epoche ha dato origine dell'architettura eclettica. Si basa sull'ordine, sulla simmetria, sulla grandiosità e su ornamenti elaborati.