| Beek en Donk ex comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Data di soppressione | 1997 |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°32′05″N 5°37′49″E |
| Abitanti | 9 045 (2008) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Olandese, Dialetto brabantino |
| Cod. postale | 5740–5741 |
| Prefisso | (+31) |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice CBS | 0746 |
| Cartografia | |

Beek en Donk è una cittadina di circa 9.000 abitanti del sud dei Paesi Bassi, facente parte della provincia del Brabante Settentrionale, e situata nella regione del Peelland e lungo il corso del fiume Aa. Dal punto di vista amministrativo, si tratta di un ex-comune, inglobato dal 1997 - insieme alle località di Aarle-Rixtel e Lieshout - nella municipalità di Laarbeek, di cui è il capoluogo.
La località è formata principalmente dai villaggi di Beek e Donk.
Beek en Donk si trova nella parte sud-orientale della provincia del Brabante Settentrionale ed è situata tra le città di Helmond e Gemert (rispettivamente a nord/nord-ovest della prima e a sud-ovest della seconda), a circa 20 km a nord-est di Eindhoven.
Al censimento del 2008, Beek en Donk contava una popolazione pari a 9.045 abitanti. Nel 2001, ne contava invece 8.955.
I primi insediamenti nella zona su cui sorge Beek en Donk risalgono almeno alla metà del VII secolo.
Il 4 dicembre 1329, il duca di Brabante concesse agli abitanti di Beek, Donk, Aarle e Rixtel l'uso di alcuni terreni.
Nel 1392, questi villaggi furono ceduti a Dirck de Rovere.
Lo stemma di Beek en Donk deriva da due stemmi del casato di Leefdael, divenuto in seguito, tra il 1643 e il 1745 lo stemma della signoria di Beek en Donk.
Nel 1819, lo stemma era di colore blu suddiviso in quattro sezioni con inserti dorati. Nel 1890, i colori vennero modificati e il blu fu sostituito dal rosso e dal bianco/grigio, mentre gli inserti divennero di colore nero e rosso.
Tra i luoghi d'interesse, figura inoltre lo zoo di Beek en Donk, che è stato inaugurato nel 1977.