| Beit Zera | |
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| Ebraico | בֵּית זֶרַע |
| Fondazione | 1927 |
| Fondatore | Gruppo di pionieri provenienti dalla Germania |
| Regione | Valle del Giordano |
| Industria | Agricoltura, industria delle materie plastiche e sistemi di filtrazione |
| Affiliazione | Movimento Kibbutz |
| Coordinate | 32°41′20.03″N 35°34′24.23″E |
| Sito web | www.betzera.com |
Beit Zera (in ebraico בֵּית זֶרַע, letteralmente «casa del seme») è un kibbutz situato nella parte settentrionale di Israele, nella valle del Giordano, circa 2 km a sud del lago di Tiberiade. Fondato nel 1927, appartiene al Consiglio regionale di Emek HaYarden.
Il kibbutz sorge nei pressi del Giordano, a sud del lago di Tiberiade e a ovest della strada nazionale 90. Il clima caldo della zona ha favorito lo sviluppo di colture subtropicali, in particolare banane e altre varietà frutticole.
Il nucleo fondatore era costituito da giovani ebrei provenienti dalla Germania, che avevano ricevuto una preparazione al lavoro agricolo nella fattoria di Markenhof, prima di emigrare in Palestina nel 1921. La formazione del gruppo precedette quindi l'insediamento definitivo nella valle del Giordano, avvenuto nel settembre 1927.
I pionieri avevano precedentemente partecipato alla fondazione del kibbutz Mizra, nella valle di Jezreel. Per il nuovo insediamento ricevettero parte delle terre di Umm Juni, cedute dalla vicina Degania. Nel corso degli anni la comunità accolse anche gruppi di immigrati provenienti dalla Lituania e dalla Polonia.
Secondo la ricostruzione pubblicata dal consiglio religioso regionale, il nome Beit Zera fu suggerito dal poeta Chaim Nachman Bialik e riprende un'espressione della letteratura midrashica riferita alla semina e alla piantagione. Nei primi anni il kibbutz fu conosciuto anche come Kefar Nathan Laski, in onore di un esponente della comunità ebraica britannica.
Storicamente affiliato al movimento Kibbutz Artzi–Hashomer Hatzair, Beit Zera sviluppò inizialmente un'economia agricola. Dalla metà degli anni 1970 la produzione industriale assunse un ruolo crescente nelle attività della comunità.
Nel 2008 adottò il modello organizzativo del kibbutz rinnovato, mantenendo forme di responsabilità reciproca e servizi comunitari.
Le attività agricole comprendono l'allevamento bovino da latte e la coltivazione di banane, datteri e altri frutti subtropicali.
Il settore industriale si è sviluppato soprattutto nella lavorazione delle materie plastiche. Il consiglio regionale elenca fra le attività locali Arkal Plastic Products, Arkal Filtration Systems e Arkal Media, operanti nella produzione di manufatti plastici e nei sistemi di filtrazione.
All'agricoltura e all'industria si affiancano attività nei servizi, nei trasporti e nel turismo, fra cui il parco faunistico Jungle Kef.
Nel kibbutz si trova il Parco dei figli, un giardino commemorativo dedicato ai membri della comunità caduti nelle guerre. Il monumento centrale è costituito da tre elementi triangolari in pietra, collocati su una piattaforma di basalto; una targa riporta i nomi dei caduti e alcuni versi della poetessa Rachel Bluwstein.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 123200417 · LCCN (EN) n84008519 · J9U (EN, HE) 987007555203005171 |
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