Benedetto è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal latino Benedictus che, tratto dal participio passato del verbo benedicere ("dire bene", "augurare"), significa letteralmente "benedetto [da Dio]", "ricco di benedizioni [divine]". È quindi un nome augurale dal valore religioso, affine dal punto di vista semantico ai nomi Eulogio, Baruch e Barak.
Il nome venne portato da san Benedetto, il monaco fondatore dell'ordine dei benedettini nel VI secolo; grazie alla sua fama, e poi al culto di svariati santi, il nome si sparse molto rapidamente negli ambienti cristiani; fa eccezione l'Inghilterra, dove si diffuse solo nel XII secolo e in principio nella forma Bennett (che rimase prevalente fino al XVIII secolo quando, con la Riforma protestante, venne abbandonata mentre i cattolici riprendevano la forma Benedict).
In Italia è diffuso ovunque, con una maggiore frequenza nel Lazio. Va notato che molti degli ipocoristici in altre lingue (specie Ben) sono condivisi con il nome Beniamino, e che l'ungherese Bence coincide con la forma locale del nome Vincenzo.

L'onomastico viene festeggiato l'11 luglio (tradizionalmente veniva ricordato il 21 marzo, primo giorno di primavera) in ricordo di san Benedetto da Norcia, fondatore dell'Ordine Benedettino e dell'Abbazia di Montecassino. Con questo nome si ricordano anche molti altri santi, fra cui, alle date seguenti:


