Benjamin Stora

Benjamin Stora nel 2012

Benjamin Stora (Costantina, 2 dicembre 1950) è uno storico francese esperto del Nordafrica, considerato come una delle massime autorità sull'Algeria francese.

Nacque in una famiglia ebrea algerina emigrata dal Paese nel 1962, anno dell'indipendenza. Le sue ricerche si concentrano sulla storia dell'Algeria, specialmente della guerra d'indipendenza, e più in generale riguardano la storia del Maghreb contemporaneo, le vicende dell'Impero coloniale francese e l'immigrazione in Francia. Ha presieduto al comitato direttivo del museo della storia dell'immigrazione di Parigi da agosto 2014 a gennaio 2020 ed è stato membro del consiglio di amministrazione dell'Ufficio francese per l'immigrazione e l'integrazione (Office français de l'immigration et de l'intégration). Inoltre, ha ricoperto il ruolo di ispettore generale dell'educazione nazionale da settembre 2013 a giugno 2018.

Biografia

Stora nacque nel 1950 a Costantina, nell'allora Algeria francese, da una famiglia di origine ebraica che prese parte all'esodo in Francia dei rapatriés del 1962. In giovane età entrò nel partito trotzkista Organisation communiste internationaliste. La sua tesi di laurea, discussa nel 1978, supervisionata da Charles-Robert Ageron e pubblicata da Le Sycomore nel 1982, trattava il personaggio di Messali Hajj, segno di un interesse verso la propria terra natia.

Nel 1985 seguì la pubblicazione del Dictionnaire biographique de militants nationalistes algériens, edito da Éditions L'Harmattan. Alla controversa guerra d'Algeria, dedicherà negli anni Novanta il libro La Gangrène et l'Oubli: la memoire de la guerra d'Algérie, in un periodo in cui l'Assemblea nazionale non aveva ancora riconosciuto quegli eventi come una «guerra» ma semplicemente come «fatti d'Algeria». Nel corso di questo decennio, a seguito di minacce di morte da parte di fondamentalisti islamici, Stora fu costretto a emigrare prima ad Hanoi, successivamente a New York e Rabat. Il ritorno in Francia ci fu nel 2002, quando accettò la cattedra all'Istituto di studi politici di Parigi, seguita da quella all'Institut national des langues et civilisations orientales e all'università Paris 13.

Ad agosto 2020 è stato incaricato dal presidente Emmanuel Macron come direttore di un rapporto sulle memorie della colonizzazione e della guerra d'Algeria, consegnato il 20 gennaio 2021.

Opere

Saggi

Opere collettive

Curatele

Onorificenze

Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere della Legion d'onore
«M. Stora (Benjamin), professore di storia all'Università Paris 13; 27 anni di servizio civile»
— 13 luglio 2009
Ufficiale dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria
Ufficiale dell'Ordine nazionale al merito
«M. Stora (Benjamin), storico, ispettore generale dell'educazione nazionale; 31 anni di servizio»
— 15 maggio 2015
Ufficiale dell'Ordine delle arti e delle lettere - nastrino per uniforme ordinaria
Ufficiale dell'Ordine delle arti e delle lettere
«Monsieur Benjamin Stora; professore universitario, storico»
— 15 dicembre 2011

Note

  1. ↑ (EN) Ron Levi, Sophie Marois e Sara Dezalay, Lawyers, Archivists, and the Turn to Transparency in the French State, in AJIL Unbound, vol. 118, Cambridge, Cambridge University Press, 2024, p. 32, DOI:10.1017/aju.2023.56. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  2. ↑ Pascal Blanchard e Andrea De Ritis, Come superare il conflitto storico tra Francia e in Algeria, su internazionale.it, Internazionale, 26 gennaio 2021. URL consultato il 19 febbraio 2025.
  3. ↑ Libasci e Visconti, p. 56.
  4. ↑ Libasci e Visconti, p. 33.
  5. ↑ Il riconoscimento della guerra d'Algeria da parte dell'Assemblée nationale ci fu solamente nel 1999 (Libasci e Visconti, p. 34).
  6. 1 2 Libasci e Visconti, p. 34.
  7. ↑ Libasci e Visconti, p. 55.
  8. ↑ (FR) Décret du 13 juillet 2009 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 14 gennaio 2026.
  9. ↑ (FR) Décret du 15 mai 2015 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 14 gennaio 2026.
  10. ↑ (FR) Nomination ou promotion dans l'ordre des Arts et des Lettres janvier 2012, su culture.gouv.fr, 26 gennaio 2012. URL consultato il 14 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2025).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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