Benvenuto Donati (Modena, 8 febbraio 1883 – Modena, 8 febbraio 1950) è stato un filosofo italiano.
Dopo la laurea in giurisprudenza all'Università di Modena nel 1905, insegnò filosofia del diritto in diverse università per tornare infine a Modena nel 1925. Nelle sue esperienze universitarie collaborò spesso alla riorganizzazione bibliotecaria divenendo anche socio dell'Associazione italiana biblioteche. Nel 1938, in seguito all'emanazione delle Leggi razziali fasciste, e all'espulsione dall'insegnamento e dalla frequenza delle biblioteche e degli archivi, fu costretto, nel 1943, a riparare in Svizzera, venendo reintegrato nell'insegnamento nel 1945. Accanto a importanti lavori di filosofia del diritto, fornì contributi nell'ambito degli studi su Vico e Muratori. Fu socio dell'Accademia delle Scienze di Torino e, dal 1946 alla morte, presidente dell'Accademia nazionale di scienze, lettere e arti di Modena. Nel 2002 è stato pubblicato dalla casa editrice Le Lettere, a cura di Paolo Simoncelli, il Carteggio: 1920-1943, con Giovanni Gentile.
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