Berceau

Bersò a pianta circolare, nel giardino botanico di Wakehurst Place - West Sussex (Regno Unito) con armatura in metallo, ricoperto di glicine e maggiociondolo - aspetto primaverile.
Lo stesso bersò dell'immagine precedente, nell'aspetto estivo.
Bersò esagonale con armatura in legno, ricoperto di glicine.

Il berceau, italianizzato in bersò, è una piccola costruzione da giardino costituita da un'armatura destinata a essere ricoperta da piante rampicanti ornamentali che crescono alla sua base. Non ha mura e il tetto è costituito solo da un'intelaiatura, generalmente a cupola o a cono. È quasi sempre a pianta centrale e ha la funzione di ombreggiare un luogo di sosta; spesso, perciò, ospita delle panchine.

Etimologia

Il termine italiano "bersò" deriva da quello francese francese berceau (plurale berceaux), che significa "culla", derivato di bercer, "cullare", per analogia tra il velo che anticamente copriva le culle e la vegetazione che ricopre la struttura.

Differenza tra berceau e bersò

L'italianizzazione del termine, bersò, il cui uso è attestato dal 1850, indica esclusivamente la struttura da giardino ed è perciò più specifica di quella francese, lingua in cui l'accezione principale del termine berceau è "culla", sia in senso proprio (la culla per i neonati), sia in senso traslato (ad esempio, culla della civiltà). In lingua francese, infatti, la struttura da giardino detta in italiano "bersò" è più comunemente denominata pergola, gloriette o tonnelle; peraltro, in tale lingua, anche quando il termine berceau è utilizzato per riferirsi a strutture da giardino, esso indica genericamente sia le strutture a pianta centrale (dette in italiano bersò), sia quelle che coprono percorsi (dette in italiano pergole).

Descrizione

Il berceau è caratterizzato da una pianta a simmetria centrale, a forma di cerchio o di poligono regolare e dunque iscrivibile in un cerchio, come il pentagono, l'esagono e l'ottagono. È per definizione costituito da una sola intelaiatura, che può essere in ghisa, in ferro o in legno; a volte i montanti verticali sono pilastri in muratura; non è pertanto delimitato da mura, e anche il tetto è costituito da un'intelaiatura, generalmente a cupola o a cono. All'interno del bersò molto spesso si trovano delle panchine, dato che esso ha la funzione di ombreggiare un luogo di sosta.

I bersò sono tipicamente ricoperti da tralci di glicine, gelsomino o di rose sarmentose; localmente si utilizzano per ricoprire bersò anche l'edera e alcune bignoniacee, come la Campsis radicans, la Campsis grandiflora e la Bignonia capreolata.

Differenza con il gazebo e la pergola

Il berceau si differenzia dal gazebo perché non ha un vero tetto, sostituito da un'armatura a cupola o a cono su cui si estendono tralci di piante rampicanti. Si differenzia inoltre dalla pergola perché non copre un percorso, ma ombreggia un punto di sosta dove leggere e conversare immersi nella natura.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 3 4 Berceau, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 29 settembre 2021.
  2. ↑ Berceau, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 29 settembre 2021. Bersò, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 23 novembre 2023.
  3. 1 2 Berceau, su Corriere della Sera - Dizionari - Dizionario di Italiano - Il Sabatini Coletti, RCS MediaGroup. URL consultato il 29 settembre 2021.
  4. ↑ Bersò, su Garzanti Linguistica, Garzanti. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  5. ↑ Bersò, su la Repubblica - Dizionari - Dizionario di Italiano, GEDI News Network S.p.A.. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  6. ↑ Aldo Gabrielli, Bersò, su Grande Dizionario Italiano, Hoepli.it - La Grande Libreria Online. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  7. 1 2
    • (FR) Berceau, su Dictionnaire Larousse. URL consultato il 30 settembre 2021.
    • berceau, su grandidizionari.it. URL consultato il 23 novembre 2024.
    • Berceau, su dizionari.corriere.it. URL consultato il 23 novembre 2024.
  8. ↑ Pietro Roccasecca, Ricerca sul lessico di parchi e giardini (PDF), su iccd.beniculturali.it, 1990, p. 19.
  9. ↑ Villa Carlotta - adotta una pianta e salva la bellezza, in www.quicomo.it (con foto del bersò della villa).
  10. ↑ Franco Panzini (a cura di), Giardini delle Marche, Federico Motta editore,, 1998, p. 115.
  11. ↑ Pergola, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  12. ↑ Pergolato, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

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