Beretta NARP

Beretta NARP
TipoFucile d'assalto
OrigineItalia (bandiera) Italia
Impiego
UtilizzatoriItalia
Produzione
Data progettazione2018-2023
Date di produzioneinizio nel 2025
Descrizione
Peso3,3 kg con caricatore polimerico vuoto
Lunghezza888 mm con calcio telescopico esteso
806 mm con calcio chiuso
Tipo munizioni5,56 × 45 mm NATO, previste: .300 AAC Blackout, 7,62 × 51 mm NATO, 6,5 mm Creedmoor
Azionamentopistone a corsa corta
Cadenza di tiro700 colpi al minuto +/- 70 colpi
AlimentazioneCaricatore STANAG da 20/30 colpi
Organi di miraregolabili, metalliche rimovibili e abbattibili, rail STANAG 4694
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Il NARP (acronimo di New Assault Rifle Platform), è un fucile d'assalto italiano camerato per il calibro 5,56 × 45 mm NATO, sviluppato e prodotto dalla Beretta in collaborazione con le forze speciali italiane.

Storia

Lo sviluppo del NARP è iniziato nel 2018, con varianti via via sottoposte alle forze speciali nazionali per i test a fuoco. L'arma è stata presentata ufficialmente nel corso del salone londinese DSEI del 2023, dopo 15 anni dal lancio del Beretta ARX-160.

A dicembre 2025 è stata annunciata l'acquisizione da parte dell'Esercito Italiano, nelle cui unità operative il NARP andrà a sostituire il predecessore ARX-160.

Tecnica

Nonostante la somiglianza esterna, il NARP non condivide alcuna parte meccanica con il sistema AR-15. Esso è composto da due semi-castelli in lega di alluminio Ergal, accoppiati da due perni passanti, uno posteriore di apertura e uno anteriore di smontaggio. Il semi-castello inferiore (o lower receiver), verso il bocchettone di alimentazione, presenta la leva di selezione ambidestra a 3 posizioni (sicura, colpo singolo e raffica). Sono ambidestri anche il pulsante di sgancio del caricatore e la leva di sblocco dell'otturatore. Sul semi-castello superiore (upper receiver) è presente posteriormente la leva a T di armamento, superiormente una guida STANAG 4694, che si raccorda frontalmente con quella presente sull'astina paramano traforata. Le mire metalliche, ribaltabili e amovibili, sono composte da tacca di mira a diottra e mirino a palo. La calciatura base, compatibile con quelle stile AR-15, è di tipo ribaltabile metallica scheletrata, con poggiaguancia .

Le canne inizialmente previste in calibro 5,56 mm NATO sono da 11,5 pollici per la versione CQB (Close Quarters Battle) e 14,5 pollici per la versione Carbine. Sviluppi futuri potranno essere una versione CQB con canna da 7 pollici in calibro .300 AAC Blackout (7,62 × 35 mm NATO), una versione Infantry Automatic Rifle (mitragliatrice leggera) con canna da 16 pollici e un Designated Marksman Rifle con canna da 18 pollici. Le canne sono munite di spegnifiamma a 3 rebbi e sono predisposte per un silenziatore appositamente sviluppato, il Beretta B-SILENT.

L'arma è alimentata da caricatori prismatici STANAG NATO da 20 o 30 colpi, ma è in grado di utilizzare anche caricatori a tamburo. Sarà inoltre compatibile con il lanciagranate Beretta GLX 160 tramite un'apposita interfaccia. Il sistema di funzionamento, coperto da un nuovo brevetto Beretta, è a sottrazione di gas con pistone a corsa corta.

Note

  1. ↑ Bigatti, p. 56-57
  2. ↑ Da Beretta il nuovo fucile d’assalto per l’Esercito Italiano, su giornaledibrescia.it. URL consultato il 19 dicembre 2025.
  3. ↑ Bigatti, p. 57
  4. ↑ Bigatti, p. 58
  5. 1 2 3 Bigatti, p. 59

Bibliografia

Collegamenti esterni

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