| Berger Books | |
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| Stato | |
| Fondazione | 2017 |
| Fondata da | Karen Berger |
| Sede principale | Milwaukie |
| Gruppo | Dark Horse Comics |
| Settore | Editoria |
| Prodotti |
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Berger Books è un marchio editoriale di fumetti della casa editrice statunitense Dark Horse Comics fondato nel 2017 da Karen Berger, cofondatrice della Vertigo (1993), della quale è rimasta redattrice fino al 2013.
Le pubblicazioni di Berger Books sono una selezione di opere creator owned di autori che propongono tematiche e formule innovative all'interno dei generi horror, fantasy, fantascienza, noir, dramma storico e altri, affrontando tematiche e vicissitudini sia personali sia sociali collegabili ai tempi presenti, anche se non necessariamente inserite in contesti contemporanei.
Il debutto è avvenuto il 31 gennaio 2018 con la miniserie in 4 parti Kitchen Knightmares!: Hungry Ghosts (titolo provvisorio), scritta dallo chef e autore di bestseller Anthony Bourdain, coadiuvato dal supporto della scrittrice Joel Rose. Il titolo definitivo è divenuto poi Anthony Bourdain's Hungry Ghosts. Ogni albo presenta diversi racconti horror a tema culinario, ognuno realizzato da un diverso disegnatore.
Mike Richardson, presidente/co-fondatore della Dark Horse Comics, ha da sempre cercato di diversificare le proposte della sua casa editrice, già leader (insieme a IDW Publishing) dei fumetti pubblicati su licenza e da sempre interessata a proporre opere creator-owned che sappiano proporre materiale alternativo. In quest'ottica negli anni novanta era nato l'imprint Legend, celebre per aver lanciato Hellboy di Mike Mignola, Sin City di Frank Miller e diverse altre opere seminali per quel decennio. A partire dal 2012 la Dark Horse si trova in una seconda fase di espansione e, in un mercato indipendente sempre più competitivo, vi è la necessità di proporre novità di qualità e distinguibili da quanto offerto dai concorrenti. Karen Berger allontanatasi dalla DC Comics nel 2013 (e dopo un brevissimo periodo alla Image Comics), viene scelta per la sua esperienza a capacità di individuare autori in grado di proporre storie innovative e indirizzate ad un pubblico adulto. D'altra parte la Vertigo (co-creata alla DC nel 1993 dalla stessa Berger) ha avuto lo scopo di proporre fumetti che mettessero al centro gli autori e le idee prima che i personaggi o l'aspetto visivo fine a sé stesso (tendenza dilagante tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta). Inoltre la Vertigo si poneva come netta alternativa ai fumetti mainstream, in gran parte di genere supereroistico. L'ex-editor e direttore creativo della DC ha un'esperienza decennale, che risale al 1979, quando viene assunta appena ventunenne come assistente dell'editor Paul Levitz per House of Mystery. Negli anni ottanta, diviene redattore del celebre ciclo di Alan Moore su Swamp Thing e si assume l'onore di cercare nuovi autori britannici (come Moore) capaci di proporre idee alternative nel fumetto a stelle e strisce. Tra questi porta alla DC Grant Morrison, Jamie Delano, Neil Gaiman, Peter Milligan e molti altri, dando il via all'importante fenomeno fumettistico noto come British Invasion.
Karen sostiene di aver avuto piena fiducia e libertà da parte del management della Dark Horse per selezionare le opere, gli scrittori e gli artisti che sappiano, a suo giudizio, distinguersi con idee creative, inusuali e che sappiano parlare ai lettori dei nostri tempi. Come è stato con le pubblicazioni Vertigo, anche i "Berger Books", sono destinati a dei lettori maturi, magari stanchi dei fumetti mainstream dominati dai supereroi del duopolio DC/Marvel.
La prima ondata di titoli è distribuita nella prima metà del 2018 e la prima opera ad essere distribuita è la già citata Hungry Ghost. Si tratta di una miniserie antologica di genere horror che presenta diversi racconti, scritta da Anthony Bourdain e Joel Rose. Gli autori si sono ispirati al "Gioco delle 100 candele" del Periodo Edo giapponese e vede il raduno di un circolo di chief che deve passare una notte raccontandosi storie del terrore in cui rientri il cibo come tema vincolante. La Berger dichiara di aver scelto questo tipo di opera per il debutto del suo imprint, in quanto la riporta al suo primo impiego nel campo dei fumetti, quando nel 1979 venne assunta dalla DC come assistente editor per la serie antologica di genere horror House of Mistery. Gli altri titoli proposti in questa fase di debutto prevedono altre tre serie originali e due graphic novel. Tra queste vi è la miniserie Incognegro: Renaissance di Mat Johnson e Warren Pleece e si tratta di una storia prequel della graphic novel Incognegro pubblicata dalla Vertigo 10 anni prima, quando Karen era editor dell'imprint DC. La scelta di realizzare e distribuire l'opera per "Berger Books" sottolinea l'impegno dell'etichetta nel divulgare fumetti che tocchino temi sociali e storicamente rilevanti. Mat Johnson viene infatti considerato una delle più importanti voci della letteratura afro-americana. La storia di Johnson è ambientata negli anni venti del XX secolo, in un'epoca antecedente le lotte per i diritti sociali delle minoranze, e si basa sull'indagine volta a risolvere il caso di uno scrittore di colore trovato morto ad Harlem. Non mancano temi di genere noir quali un criptico manoscritto, un cinico detective quale Zane Pinchback, e una misteriosa quanto affascinante femme fatale. La ricostruzione storica è al centro della miniserie dedicata alla celebre e sensuale spia Mata Hari, fucilata dai militari francesi nel 1917. Quasi in contemporanea del centenario dall'esecuzione, la scrittrice Emma Beeby (già distintasi sull'iconico personaggio britannico Judge Dredd), attinge a diverse fonti biografiche e ai file declassificati dell'MI5 per cercare di delineare una delle spie più famose della storia. Questa terza miniserie evidenzia quella che sarà una tendenza dei "Berger Books", ovvero il porre al centro delle storie personaggi femminili dalle svariate sfaccettature e problematiche, la cui personalità sfugge ad ogni stereotipo e il cui carattere è messo alla prova dalle avversità a cui il destino le sottopone. Questo emerge nella visionaria e disturbata Luna di Christopher Cantwell, nella tenace e rediviva Kathy Sartori di Jean Marc DeMatteis, nella versione femminile di Oliver Twist di Darin Strauss (Olivia Twist), nella paladina del futuro Letme Live della pluripremiata Nnedi Okorafor e molti altri personaggi presenti nelle opere edite da Karen Berger. L'imprint non pubblica solo materiale originale, ma si adopera nel riproporre opere del passato di particolare valore artistico/autoriale e acclamate dalla critica. La prima graphic novel "Berger Books" è infatti una riedizione in formato maggiorato e deluxe (con copertina rigida) di The Originals, opera scritta e disegnata da Dave Gibbons, co-creatore di Watchmen. Si tratta dell'unica opera di questo tipo, che vede Gibbons sia ai testi sia ai disegni, ed è ambientata in una città retro-futuristica dominate da gang di bikers amanti delle droghe e della musica. Esaltata dallo stesso Frank Miller e vincitrice dell'Eisner Award nel 2005 come Miglior Graphic Novel, questa nuova edizione presenta 32 pagine di materiale preparatorio mai pubblicate in precedenza, vari extra e annotazioni dell'autore. Viene distribuita il 16 aprile 2018 con il titolo The Originals: The Essential Edition HC. Tra i titoli più acclamati da critica e lettori, in questa prima ondata di pubblicazioni, vi è la miniserie She Could Fly di Christopher Cantwell e Martin Morazzo, che vede protagonista la quindicenne Luna Brewster, teenager con disturbi mentali, ossessionata da una misteriosa donna in possesso di una tecnologia che le permette di volare. L'opera è elogiata da diversi fumettisti tra i quali Garth Ennis e Gerry Duggan, la critica la definisce efficace e onesta nel descrivere malattie mentali, riuscendo a inserire una luce di speranza anche in mezzo al dolore e la sofferenza del vivere. Si tratta della prima opera del "Berger Books", a cui viene dato un seguito con la miniserie She Could Fly: The Lost Pilot e l'interesse suscitato nel mondo dei comic la porta ad essere anche la prima ad essere opzionata per un adattamento televisivo (da AMC). Il successo editoriale di Cantwell gli porta la fiducia della Berger e di Richardson. Gli viene quindi data la possibilità di lanciare una serie regolare, intitolata Everything (nel 2019), per i "Berger Books", mentre il Presidente della Dark Horse sceglie l'autore per il rilancio di uno storico personaggio della casa editrice quale The Mask. Per Everything si opta per un cambiamento di formato, trasformandola in diverse miniserie di 5 albi, la seconda dal titolo Everything II viene distribuita dal 15 aprile 2020. L'opera di Cantwell è stata acclamata dalla critica e il noto blog Io9 l'ha definita uno dei migliori fumetti del 2019, mentre tra gli autori è stata elogiata dal pluripremiato Jeff Lemire che l'ha indicata come: «traboccante di energia e inventiva».