Berluscones

Il termine berluscones definiva nel gergo giornalistico italiano quegli esponenti politici che condividevano ampiamente l'azione e la visione politica di Silvio Berlusconi. Era usato in genere con una connotazione scherzosa, talvolta negativa, in quanto sottintendeva un'adesione acritica alle tesi del leader e una fedeltà alla persona e alle sue iniziative maggiore rispetto agli ideali.

Coniato dal giornalista Curzio Maltese, il termine è derivato da peones, ampiamente utilizzato nel gergo di giornalismo politico per definire i parlamentari di scarsa visibilità, considerati utili solo per l'espressione del voto dietro indicazione delle segreterie politiche dei vari partiti.

Giuliano Ferrara si è autodefinito provocatoriamente tale. Anche politici al di fuori di Forza Italia, comunque vicini alle posizioni di Silvio Berlusconi, sono stati indicati come berluscones. Fra questi Carlo Giovanardi e Maurizio Gasparri.

Note

  1. ↑ Dizionario Italiano online Hoepli - Parola, significato e traduzione[collegamento interrotto], su https://dizionari.hoepli.it/. URL consultato il 17 giugno 2022.
  2. ↑ Berluscones - Vocabolario - Virgilio Sapere, su sapere.virgilio.it. URL consultato il 17 giugno 2022.
  3. ↑ berluscones: significato e definizione - Dizionari, su berluscones: significato e definizione - Dizionari - La Repubblica. URL consultato il 17 giugno 2022.
  4. ↑ Maria Vittoria Dell'Anna, Pierpaolo Lala, Mi consenta un girotondo: lingua e lessico nella seconda Repubblica, Mario Congedo Editore, Galatina, 2004, pag. 133
  5. ↑ AA.VV., Teoria politica, Franco Angeli, Milano, 2003, vol. 19, pag. 17
  6. ↑ Repubblica.it » spettacoli_e_cultura » Io, uno dei berluscones vi spiego perché mi è piaciuto, su repubblica.it. URL consultato il 30 settembre 2021.
  7. ↑ Da impresentabili a "berluscones" la metamorfosi dei post-missini - Politica - Repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 30 settembre 2021.

Bibliografia

Voci correlate