Bernard Lewis

Bernard Lewis

Bernard Lewis (Stoke Newington, 31 maggio 1916 – Voorhees, 19 maggio 2018) è stato uno storico e orientalista britannico.

Biografia

Nato in Gran Bretagna da famiglia di origine ebraica, Bernard Lewis si è appassionato in gioventù agli studi e alle lingue del Medio Oriente. Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nell'intelligence militare. "Falco" della Guerra fredda, è stato tra i più influenti consiglieri per la Casa bianca e il Pentagono in merito ai piani per l'invasione dell'Iraq.

Professore nella School of Oriental and African Studies dell'Università di Londra e professore emerito di Studi sul Vicino Oriente alla Princeton University, arabista e turcologo specializzato sulla storia dei popoli islamici e sui rapporti tra l'Islam e l'Occidente. È stato tra i curatori della Cambridge History of Islam.

Muore il 19 maggio 2018 all'età di 101 anni, a pochi giorni dal compierne 102.

Pensiero

Le sue prese di posizione assai critiche verso certe forme di pensiero dell'Islam moderno e contemporaneo gli hanno valso alcune aspre contestazioni.

Nel 1976, tre anni prima della Rivoluzione islamica a Teheran, Lewis, sulla rivista conservatrice Commentary, ha parlato di «Ritorno dell'Islam» in un momento in cui, ricorda in un recente articolo il discepolo Martin Kramer, la narrativa sul Medio Oriente era fondata sulle categorie politiche di destra e sinistra. Scrive Lewis di una «ricorrente riluttanza» a riconoscere «l'universalità della religione come un fattore nelle vite dei popoli musulmani».

In Francia, negli anni novanta, la sua visione critica delle violenze perpetrate dai Giovani Turchi ai danni della minoranza armena (che egli dubitava potessero essere bollate come "genocidio", limitandosi a qualificarle come "massacri" in quanto riteneva non fossero mosse dalla precisa volontà di eliminare tutti gli Armeni) gli valsero una causa civile e la condanna alla simbolica multa di un franco. Il tribunale in prima istanza non volle infatti tener conto della libertà d'indagine e di pensiero dello storico. La Lega internazionale contro il razzismo e l'antisemitismo (LICRA) si costituì in quell'occasione parte civile nell'azione legale intrapresa ai suoi danni.

Con queste parole, il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, così ha commemorato Lewis il giorno dopo la sua morte:

«è stato uno dei più grandi storici del Medio Oriente nel nostro tempo. Gli saremo per sempre grati per la sua inossidabile difesa di Israele. Mi sentirò per sempre privilegiato per aver potuto assistere in prima persona alla sua straordinaria erudizione, e per aver potuto raccogliere inestimabili intuizioni dai nostri incontri nel corso degli anni»

Edward Said, invece, lo ha definito come un «politico attivo, lobbista e propagandista».

The Assassins: A Radical Sect in Islam

The Assassins: A Radical Sect in Islam è il titolo di un libro pubblicato per la prima volta nel 1967 dall'editore Weidenfeld & Nicolson, che percorre la storia della setta islamica segreta nota come Assassini , un ordine degli ismailiti nizariti che utilizzava omicidi in tutto il Medioevo per raggiungere obiettivi politici, militari e religiosi. Il testo è stato prova un collegamento diretto per i suoi argomenti che collegano i primi assassini con il moderno terrorismo islamico.

Un'edizione riveduta è stata pubblicata dall'Oxford University Press nell'82, seguita da un'altra a cura della Basic Books nel 2002.

Opere

Note

  1. ↑ (EN) By TOI STAFF and AFP, Netanyahu eulogizes Bernard Lewis as ‘great scholar, robust defender of Israel’, su The Times of Israel.
  2. ↑ (EN) Brian Murphy, Bernard Lewis, eminent historian of the Middle East, dies at 101, in Washington Post, 19 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  3. ↑ Paolo Branca, Separare fede e politica è la sfida dell'Islam Il Sole 24 Ore, 8 gennaio 2015.
  4. ↑ Rolla Scolari, L'uomo che previde l'arrivo della Jihad, La Stampa, 7 giugno 2016.
  5. ↑ (EN) TOI STAFF and AFP, Netanyahu eulogizes Bernard Lewis as ‘great scholar, robust defender of Israel’, su The Times of Israel.
  6. ↑ (EN) TOI STAFF and AFP, Netanyahu eulogizes Bernard Lewis as ‘great scholar, robust defender of Israel’, su timesofisrael.com.
  7. ↑ Reviews: Bernard Lewis. The Assassins: A Radical Sect in Islam. London, Weiden feld and Nicolson, 1967. p. 166., in International Studies, vol. 11, n. 1, SAGE, July 1969, pp. 103-04, DOI:10.1177/002088176901100108.
  8. ↑ JA Boyle, The Assassins: a radical sect in Islam. By Bernard Lewis, pp. 166, 14 ill., 2 maps. London, Weidenfeld & Nicolson, 1967, in Journal of the Royal Asiatic Society, vol. 101, n. 2, Cambridge Journals, April 1969, pp. 171-72, DOI:10.1017/S0035869X00127662.
  9. ↑ Maxime Rodinson, Bernard Lewis: The Assassins: a radical sect in Islam. X, 166 pp., 8 plates. London: Weidenfeld and Nicolson, [1967]. 30s., in Bulletin of the School of Oriental and African Studies, vol. 32, n. 03, 2009, p. 612, DOI:10.1017/S0041977X00097238, ISSN 0041-977X (WC · ACNP).
  10. 1 2 Kevin Rushby, Passports to Paradise: Review: The Assassins by Bernard Lewis, in The Guardian, 22 settembre 2001.
  11. ↑ Bruce Hoffman, "Holy terror": The implications of terrorism motivated by a religious imperative, in Studies in Conflict & Terrorism, vol. 18, n. 4, 1995, pp. 271-84, DOI:10.1080/10576109508435985, ISSN 1057-610X (WC · ACNP).
    «The most detailed and comprehensive study of the group can be found in Bernard Lewis, The Assassins: A Radical Sect in Islam (London: A1 Saqi Books, 1985).»
  12. ↑ Fouad Ajami, Fouad Ajami: The new boys of terror, in U.S. News & World Report, 1º ottobre 2006.
  13. 1 2 Meriem Pages, The image of the assassins in medieval European texts[collegamento interrotto], ProQuest, 2007, pp. 33-35, ISBN 978-0-549-17168-3.
  14. 1 2 Thierry Hentsch, Imagining the Middle East, Black Rose Books Ltd., 1992, pp. 193-94, ISBN 978-1-895431-12-4.
  15. ↑ The Assassins: a radical sect in Islam (Book, 1987), in WorldCat.
  16. ↑ Robert Pape, SUICIDE TERRORISM: ANOTHER PERSPECTIVE: Death wishes, in Sunday Observer, Sri Lanka, 28 maggio 2006. URL consultato il 14 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  17. ↑ Martha Crenshaw, Terrorism in context, Penn State Press, 1995, p. 554, ISBN 978-0-271-01015-1.
    «This work has become the standard work on the topic, and my brief discussion of Lewis' findings in no way does justice...»

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 61548760 · ISNI (EN) 0000 0001 2135 5730 · SBN CFIV021896 · BAV 495/209214 · ORCID (EN) 0000-0003-2576-6830 · LCCN (EN) n79119221 · GND (DE) 118897225 · BNE (ES) XX1154526 (data) · BNF (FR) cb119128880 (data) · J9U (EN, HE) 987007264523605171 · NSK (HR) 981005669420509366 · NDL (EN, JA) 00447566 · CONOR.SI (SL) 9266019
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie