| Beukidercetis | |
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Aulopiformes |
| Sottordine | †Enchodontoidei |
| Famiglia | †Dercetidae |
| Genere | †Beukidercetis van der Laan, 2025 |
| Specie | |
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Beukidercetis è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Aulopiformes, vissuto durante il Maastrichtiano superiore (termine del Cretaceo superiore) nei mari che ricoprivano gli attuali Belgio e Paesi Bassi. Il genere appartiene alla famiglia Dercetidae, un gruppo di pesci predatori marini caratterizzati da corpi allungati e rostri sviluppati.
Beukidercetis era un pesce dal cranio allungato e dotato di un rostro arcuato privo di denti. Le premascelle non erano fuse tra loro, una caratteristica distintiva rispetto ad altri dercetidi. Il tetto cranico possedeva una cresta nella regione posteriore.
Le coste presentavano tubercoli ornamentali nella parte medio-posteriore. Il corpo era rivestito da una combinazione insolita di grandi scudi cordiformi lisci o debolmente ornamentati e di scaglie più piccole ricoperte da spine e creste.
Il genere appartiene alla famiglia Dercetidae, inclusa nel sottordine Enchodontoidei degli Aulopiformes. La specie tipo, Beukidercetis grandis, venne originariamente descritta nel 2019 come Pelargorhynchus grandis ed è nota da resti cranici disarticolati e scaglie provenienti dalla Formazione di Maastricht nei Paesi Bassi, probabilmente dal Membro di Emael. Nuovi materiali fossili permisero successivamente di riconoscere differenze sufficienti per istituire un nuovo genere. Oltre a questa specie è conosciuta anche Beukidercetis lissus, descritta nel 2025 e conosciuta da uno scheletro parzialmente articolato rinvenuto nella cava di CBR-Romontbos, presso Eben-Emael in Belgio.
Il nome del genere è stato istituito nel 2025 in memoria di Paul Beuk (1965–2025), curatore di biologia presso il Natuurhistorisch Museum di Maastricht.