
Il Big Air è una disciplina o formato di gara praticato in diversi sport estremi e caratterizzato dall'esecuzione di salti di grande altezza e ampiezza accompagnati da evoluzioni aeree. In discipline come lo snowboard, lo skateboard, lo sci freestyle e il freestyle motocross i salti vengono generalmente realizzati mediante rampe, mentre nel kitesurfing l'atleta sfrutta la trazione dell'aquilone e la forza del vento per sollevarsi dall'acqua ed eseguire le manovre.
Tra le principali competizioni nelle quali vengono disputate gare di big air figurano gli X Games; nello snowboard la disciplina è inoltre inserita nel programma olimpico dai Giochi di Pyeongchang 2018.
Le modalità di svolgimento e i criteri di valutazione variano in base allo sport e alla competizione; possono essere previste evoluzioni codificate o obbligatorie, mentre altezza e ampiezza del salto devono consentire l'esecuzione dell'acrobazia, della quale vengono valutate difficoltà tecnica, qualità dell'esecuzione e controllo. Le elevate altezze raggiunte rendono inoltre particolarmente rilevante la fase di atterraggio.
Nel 2003 il big air fu introdotto per la prima volta dalla FIS all'interno dei campionati mondiali di snowboard, mentre già dalla stagione 2001-2002 era stata istituita la relativa Coppa del Mondo, per poi debuttare ai Giochi olimpici invernali in occasione di Pyeongchang 2018.
Nel kitesurfing il Big Air rientra tra le discipline cosiddette expression, nelle quali la prestazione viene valutata sulla base dell'esecuzione tecnica e acrobatica; dal 2017, nell'ambito dell'accordo con World Sailing e con l'International Kiteboarding Association, la Global Kitesports Association (GKA) è responsabile dell'organizzazione a livello mondiale delle competizioni di Big Air, mentre le discipline di regata restano affidate all'International Kiteboarding Association.
Gli atleti gareggiano generalmente in condizioni di vento forte, sfruttando la trazione dell'aquilone per eseguire salti e manovre aeree, valutati soprattutto in base ad altezza, potenza, controllo e difficoltà tecnica. Il regolamento GKA distingue due categorie principali, Big Air Twin-tip e Big Air Surfboard, mentre la valutazione tiene conto anche dell'ampiezza, dell'esplosività, del rischio e della varietà delle manovre.
Il GKA Kite World Tour assegna annualmente i titoli mondiali maschili e femminili della disciplina; nel 2025 la brasiliana Mikaili Sol vinse la classifica mondiale femminile, davanti alla britannica Francesca Maini e all'italiana Alice Ruggiu, terza con 1.570 punti.