Big Robot

Big Robot
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreAlberico Motta
TestiAlberico Motta
DisegniAlberico Motta
EditoreEdizioni Bianconi, Kappalab
1ª edizioneluglio 1980 – settembre 1981
Albi12 (completa)

Big Robot è una serie a fumetti italiana ideata nel 1980 da Alberico Motta ed edita dalla casa editrice Edizioni Bianconi. Fu il primo fumetto italiano realizzato sullo stile di serie giapponesi come UFO Robot Goldrake e Jeeg Robot d'acciaio.

Storia editoriale

Nei primi anni ottanta le vendite delle serie a fumetti della casa editrice Bianconi, famosa in Italia per le serie di Braccio di Ferro, Geppo, Nonna Abelarda, iniziarono a calare a causa del boom dei cartoni animati giapponesi. Big Robot fu un tentativo di agganciarsi alla nuova generazione di fumetti e della moda dei robot. La sua realizzazione nacque da un'idea di Alberico Motta, che non solo ne fu l'ideatore, ma anche sceneggiatore e disegnatore. Per velocizzare la produzione, Motta usò la fotocopiatrice per replicare le scene più frequenti: una tecnica usata anche dagli animatori giapponesi.

La serie esordì nel luglio del 1980 senza nessun preavviso o pubblicità, inserita nella “Collana Abelarda”. Vennero editi solo dodici numeri. Big Robot non ebbe una periodicità mensile costante; dopo il numero 7 del gennaio 1981 il numero 8 uscì ben 3 mesi dopo. Ogni numero di Big Robot conteneva 3 o 4 episodi per un totale di 37. A partire dal 2012, il fumetto viene ristampato in un volume in versione rivista dall'autore dalla casa editrice Kappalab, intitolato “Big Robot - La minaccia di Orkus” in cui sono state raccolte nove storie. Successivamente, nel 2014, Kappalab ha pubblicato un secondo volume intitolato “Big Robot - Scontro finale”. Rispetto all'edizione originale, Motta ha ripristinato i disegni dalle tavole originali, evitando i tagli che furono necessari per l'edizione Bianconi. Inoltre ha aggiornato anche alcuni testi, per approfondire i concetti espressi con la serie Big Robot.

Trama

Il fumetto è ambientato in una Terra del futuro, devastata da una guerra atomica. I pochi sopravvissuti vivono tra le rovine, abbrutiti dalle radiazioni e avvolti in mantelli neri. Alcuni uomini che sono riusciti a salvare le conoscenze scientifiche del passato vivono nella Base Union, con l'obiettivo di riportare la Terra alle condizioni di un tempo. A capo della Base c'è il comandante Horion, aiutato dai suoi assistenti meccanici Luno e Trone.

Un giorno un meteorite cade sulla Terra e quando gli uomini vanno ad esaminarlo, trovano una bambina che si fa chiamare Alya. Dopo anni, la bambina non mostra nessun segno di crescita ma rivela poteri mentali sovraumani. Poco dopo il ritrovamento di Alya inizia l'attacco di misteriosi alieni dallo spazio che sono comandati da Orkus, un'entità tenebrosa che odia la vita. L'obiettivo principale dell'attacco è quello di eliminare la bambina, che rappresenta una minaccia per Orkus in quanto fonte di vita. Gli alieni lanciano i loro attacchi da una base spaziale sferica che si nasconde dietro la Luna. A capo della base c'è il braccio destro di Orkus, l'impassibile Fuher, col volto nascosto da una maschera di ferro.

Il comandante Horion, aiutato da Luno e Trone, per combattere gli alieni costruisce il Big Robot, un gigantesco robot dalle molte armi che, pilotato da Antares, riesce a difendere la Terra e Alya dagli invasori. Gli scontri tra Orkus e Big Robot si susseguono fino allo scontro finale, in cui il robot distrugge la base aliena insieme a Fuher. Orkus, dopo un ultimo tentativo di distruggere Alya, scompare per sempre e anche Alya, dopo la sconfitta di Orkus non compare più nella storia, lasciando un forte interrogativo nella serie.

Successivamente viene introdotta l'astronave "Sunbeam" capace di trasportare Big Robot al suo interno e da lì in poi c'è un alternarsi di avventure terrestri e spaziali.

Personaggi principali

  1. Pugno d'accaio: simile al "pugno a razzo" di Mazinga Z
  2. Missili spaziali: partono dalle corna del Robot
  3. Rete Nyflon: filo di materiale sintetico col quale Big Robot cattura i nemici
  4. Folgore galattica: raggi elettrici che partono da due emettitori circolari che si trovano sul petto del robot
  5. Massima propulsione: Big Robot si lancia come un missile contro l'avversario, distruggendolo
  6. Energia totale (raggi fotonici alla massima potenza): sono raggi di energia fotonica che partono dagli occhi del Big Robot

Ambientazioni

Episodi del primo volume edizione Kappalab (2012)

Le storie riproposte nel primo volume sono:

Collezionismo

Il personaggio di Big Robot, ha ormai raggiunto valutazioni ragguardevoli nel mercato del collezionismo dei fumetti vintage, una serie completa (12 numeri) può raggiungere cifre importanti, se da edicola anche 350-400 euro, e gli appassionati collezionisti continuano a crescere in maniera esponenziale.

Note

  1. ↑ Big Robot, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 dicembre 2017.

Bibliografia

Voci correlate