Bilbolbul

Disambiguazione – Se stai cercando il festival internazionale di fumetto che si tiene a Bologna, vedi Bilbolbul Festival internazionale di fumetto.
Bilbolbul
Prima apparizione di Bilbolbul
Lingua orig.Italiano
AutoreAttilio Mussino
EditoreCorriere della Sera
1ª app.27 dicembre 1908
1ª app. inCorriere dei Piccoli n. 1
Caratteristiche immaginarie
SessoMaschio

Bilbolbul è un personaggio immaginario protagonista di una omonima serie a fumetti ideata da Attilio Mussino e pubblicata dal 1908 sul Corriere dei Piccoli; è il primo personaggio ricorrente dei fumetti di ideazione italiana a essere pubblicato in Italia.

Personaggio

Il personaggio è un bambino africano che vive piccole avventure surreali e strane nel suo villaggio collocabile nell'Africa orientale, allora al centro della politica coloniale italiana. La caratteristica principale era la peculiare abilità di adeguarsi fisicamente a quello che gli veniva raccontato diventando letteralmente rosso per la vergogna o verde di rabbia o con gli occhi fuori dalle orbite a seguito del fatto che comuni modi di dire come "rosso dalla rabbia" o "avere un buco nello stomaco" nel suo caso diventavano reali fintanto che non veniva aiutato da qualcuno. Queste metafore erano i commenti in rima che comparivano sotto la vignetta in quanto le storie a fumetti dell'epoca, in Italia, venivano realizzate senza nuvolette sostituite da testi in rima che narravano le vicende descritte.

Storia editoriale

La serie esordì sul primo numero del Corriere dei Piccoli, supplemento del Corriere della Sera, il 27 dicembre 1908 e proseguì nel corso del 1909, per poi riapparire ciclicamente (nel 1913, nel 1922 e infine nel 1933) raggiungendo le 56 tavole, più una storia crossover con altri personaggi della testata.

Influenza culturale

Note

  1. ↑ Centodieci anni fa nasceva il "Corriere dei Piccoli", una mostra lo festeggia, su La Stampa.it, 19 settembre 2018. URL consultato il 5 dicembre 2019.
  2. 1 2 Attilio Mussino, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 dicembre 2019.
  3. ↑ Probabilmente in Etiopia: nella sua prima apparizione sul Corriere dei Piccoli la mamma di Bilbolbul accorre "avvolta in bianco sciamma", tipico abito etiope. Nella tavola del 24 agosto 1913 Bilbolbul è chiaramente identificato come "abissino". Vedi Alessio Trabacchini, Storia di un bambino africano immaginario, § Le quattro età di Bilbolbul in Scarpa, p. 32.
  4. ↑ B. P. Boschesi, Manuale dei fumetti, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1976, pp. 26-27.
  5. ↑ Seppur Attilio Mussino avesse utilizzato già tale "nuvoletta", illustrando il Racconto per Ragazzi, Le avventure di Fiammiferino di Luigi Barzini sr., visibile nell'illustrazione a p. 14, nella 4ª edizione pubblicata da R. Bemporad & Figlio nel 1924.
  6. ↑ Matteo Stefanelli, Bilbolbul, il primo performer grafico del fumetto italiano, in Scarpa, p. 13.
  7. ↑ Trabacchini, in Scarpa, p. 31.
  8. ↑ BilBOlbul Festival internazionale di fumetto, su bilbolbul.net (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2020).

Bibliografia

Voci correlate

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