Bill Doggett

Bill Doggett
Bill Doggett (1980)
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereJazz
Rhythm and blues
Periodo di attività musicale1931 – 1996
EtichettaKing Records

Bill Doggett, pseudonimo di William Ballard Doggett (Filadelfia, 16 febbraio 1916 – New York, 13 novembre 1996), è stato un pianista statunitense.

Biografia

Nato a Filadelfia, in Pennsylvania, Doggett si avvicinò per la prima volta alla musica all'età di nove anni grazie a sua madre, che suonava il pianoforte in una chiesa. All'età di quindici anni, entrò in un piccolo complesso che suonava nei teatri e nei club dalle parti di Filadelfia.

Successivamente, Doggett vendette la sua band a Lucky Millinder e, fra gli anni trenta e i primi anni quaranta, suonò per altri musicisti fra cui lo stesso Millinder, Frank Fairfax e l'arrangiatore Jimmy Mundy. Nel 1942, Doggett divenne il pianista e arrangiatore degli Ink Spots. Nel 1949, Doggett sostituì Wild Bill Davis al pianoforte nei Tympany Five di Louis Jordan e con essi suonò l'organo Hammond nella nota Saturday Night Fish Fry. Nel 1951, Doggett fondò un suo trio di musicisti e iniziò a registrare per la King Records di Syd Nathan. Nel 1956 co-scrisse assieme a Billy Butler Honky Tonk (instrumental), che vendette quattro milioni di copie e raggiunse rispettivamente il primo e il secondo posto delle classifiche R&B e pop.

Durante la sua carriera, Doggett collaborò con numerosi artisti jazz e R&B fra cui Louis Armstrong, Count Basie, Ella Fitzgerald, Clifford Scott, Red Holloway, Bubba Brooks e molti altri. Morì nel 1996 a New York per un arresto cardiaco all'età di ottant'anni.

Discografia parziale

Album

Singoli

Note

  1. 1 2 (EN) The Dead Rock Stars Club 1996 - 1997, su thedeadrockstarsclub.com. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  2. 1 2 (EN) Jon Hartley Fox, King of the Queen City: The Story of King Records, University of Illinois, 2010, p. 70.
  3. 1 2 3 4 (EN) Colin Larkin, The Virgin Encyclopedia of Popular Music, Virgin, 1997, p. 384.
  4. ↑ (EN) Joseph Murrels, The Book of Golden Discs, Barrie and Jenkins, 1978, 81.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 27251583 · ISNI (EN) 0000 0000 7142 5947 · Europeana agent/base/62745 · LCCN (EN) n88681625 · GND (DE) 134360400 · BNE (ES) XX908610 (data) · BNF (FR) cb138933293 (data)