
Bina Agarwal (1951) è un'economista e docente indiana, nota per i suoi studi su economia dello sviluppo, ambiente e disuguaglianze di genere.
È stata professoressa di economia e direttrice dell'Institute of Economic Growth di Delhi, dal 2012 è professoressa di economia dello sviluppo e dell'ambiente presso l'Università di Manchester. Nel 2016 è stata eletta socia straniera dell'Accademia Nazionale dei Lincei e nel 2017 ha ricevuto il Premio Balzan per gli studi di genere.
È stata inoltre presidente dell'International Society for Ecological Economics e dell'International Association for Feminist Economics, nonché vicepresidente dell'International Economic Association.
Dopo aver compiuto gli studi universitari a Cambridge ha conseguito nel 1978 un dottorato di ricerca in economia all'Università di Delhi. Dal 1988 è stata professoressa di economia presso l'Institute of Economic Growth di Delhi, del quale divenne direttrice nel 2009. Nel 2012 ha assunto la cattedra di economia dello sviluppo e dell'ambiente presso l'Università di Manchester.
Ha inoltre rivestito incarichi di visiting professor e di ricerca presso le università di Harvard, Princeton, Cambridge e Minnesota.
La sua ricerca si colloca all'incrocio fra economia dello sviluppo, studi di genere ed economia dell'ambiente. Si è occupata in particolare di diritti di proprietà e accesso alla terra, povertà rurale, gestione comunitaria delle foreste, sicurezza alimentare e rapporti fra genere e potere contrattuale all'interno della famiglia e delle istituzioni sociali.
Fra i suoi lavori più noti figura A Field of One's Own: Gender and Land Rights in South Asia (1994), che ha contribuito a portare il tema dei diritti fondiari delle donne al centro del dibattito internazionale sulle politiche di sviluppo. Successivamente ha approfondito il rapporto fra genere e governance ambientale in Gender and Green Governance (2010).
Fra i suoi principali riconoscimenti figurano il Premio Balzan 2017 per gli studi di genere e il Kenneth E. Boulding Memorial Award for Ecological Economics del 2023.
Tra le sue opere principali si ricordano:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 69026738 · ISNI (EN) 0000 0001 1768 7046 · SBN MILV158660 · ORCID (EN) 0000-0002-6026-6877 · LCCN (EN) n83133496 · GND (DE) 113900171 · BNF (FR) cb124586640 (data) · J9U (EN, HE) 987007274527805171 · NSK (HR) 981005767866509366 |
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