Biostabilizzazione

La biostabilizzazione è un'operazione di trattamento dei rifiuti che consiste nella produzione di frazione organica stabilizzata (FOS) a partire dalla frazione umida dei RUR (Rifiuti Urbani Residui).

Tale trattamento si articola in due fasi:

La biostabilizzazione può essere condotta in cumuli a singolo stadio o in reattori chiusi a doppio stadio.

Biostabilizzazione in cumuli a singolo stadio

Il trattamento in cumuli attua i processi ossidativi con una modalità blanda, basandosi sugli scambi naturali fra l'aria e la sostanza putrescibile. Se da una parte richiede bassi consumi di energia, dall'altra necessita di lunghi tempi di digestione. Per ovviare a questo inconveniente si ricorre ai sistemi in reattori chiusi.

Biostabilizzazione in reattori chiusi a doppio stadio

Il trattamento avviene in questo caso in due fasi che prevedono:

Al termine, il prodotto maturato viene sottoposto ad un trattamento finale di raffinazione tramite sistemi meccanici di triturazione e vagliatura.

Applicazioni

La biostabilizzazione è applicata alla frazione putrescibile dei RUR per dare luogo alla cosiddetta frazione organica stabilizzata (FOS), prevalentemente come forma di pretrattamento a monte dello smaltimento in discarica finalizzata alla riduzione degli impatti connessi alla produzione di biogas e percolato, anche se, in particolari condizioni, la FOS può essere oggetto di forme di riutilizzo.

Bibliografia

Voci correlate